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Rovigo, le Fiamme domate

I Bersaglieri non risparmiano nulla ai cremisi. Successo senza storia: 42-7

Vittoria con bonus per la Femi Cz Rovigo che batte 42-7 le Fiamme Oro e nei playoff scudetto trova il Petrarca Padova corsaro a Viadana. A meno che oggi il Mogliano Veneto di Umberto Casellato non batta, al “Mirabello”, il Valorugby Emilia.
Prima parte interlocutorio con la Femi Cz Rovigo che fa gioco al quale le Fiamme Oro si contrappongono con efficacia rendendo vani i tentativi rossoblù aiutati dai tanti errori di passaggio dei Bersaglieri.

Vittoria con bonus per la Femi Cz Rovigo che batte 42-7 le Fiamme Oro e nei playoff scudetto trova il Petrarca Padova corsaro a Viadana. A meno che oggi il Mogliano Veneto di Umberto Casellato non batta, al “Mirabello”, il Valorugby Emilia.

Prima parte interlocutoria con la Femi Cz Rovigo che fa gioco al quale le Fiamme Oro si contrappongono con efficacia rendendo vani i tentativi rossoblù aiutati dai tanti errori di passaggio dei Bersaglieri. Si deve così aspettare il 20’ quando da penalty-touche vinta sui 5 metri, drive vincente della Femi Cz Rovigo che schiaccia in meta con Duccio Cosi. Thomson arrotonda per il 7-0. Al 26’ meta delle Fiamma Oro con Fusari lesto ad intercettare un errore di trasmissione di Ferrario e schiacciare in mezzo ai pali. Di Marco per il pareggio: 7-7. Al 32’ occasionissima per le Fiamme Oro che, dopo una multi fase, entrano nei 22 rossoblù aprono bene l’ovale creando il buco giusto ma all’ultimo passaggio l’ovale cade in avanti a pochi centimetri dalla linea di meta. Pronta risposta della Femi Cz Rovigo che al 36’ vinta una touche sui 10 metri apre bene il gioco con Lorenzo Maria Bruno che attira gli uomini su di se per poi schiacciare in meta. Thomson fissa il 14-7. Al 38’ esce Eliseo Fourcade per un infortunio che all’apparenza non sembra cosa di poco conto. Al suo posto entra Steolo. Su quest’episodio si chiude il primo tempo: 14-7.

Durante la paura viene premiato col cap Mauro Parra ex pilone, rossoblù numero 459.

Inizio di ripresa con Fiamme Oro più spumeggianti che al 8’ arriva a uno-due metri dalla meta ma poi Ferrario, con un’ottima difesa, costringe al tenuto l’avversario. Ma a mostrare concretezza questa volta è la Femi Cz Rovigo che, da una punizione di seconda, apre il gioco veloce con Ribbens che trova il vantaggio e lancia Alessandro Gesi che va ad appoggiare quasi in mezzo ai pali. Thomnson per il 21-7. Al 22’ arriva la meta del bonus rossoblù da una touche vinta sui 5 metri ed Enrico Giulian che schiaccia. Lertora trasforma per il 28-7.

L’arbitro viene richiamato dal TMO che nota un fallo rossoblù durante la touche. Ma c’è da aspettare poco per vedere la meta del bonus grazie a Riccardo Paganin che, dopo che i rossoblù hanno rubato l’ovale ai cremisi, supera due avversari e va in meta. Sante fissa il 28-7. Al 31’ Fiamme Oro quasi in meta ma al momento di deporre l’ovale viene tenuto alto dai rossoblù e si riprende col drop di Sante. Quindi al 38’ a suggellare la superiorità dei Bersaglieri arriva la quinta meta firmata da Lapo Frangini dopo una penalty-touche sui 5 metri. Sante trasforma per il 35-7. A tempo scaduto la meta di qualità del capitano Facundo Ferrario che, ricevuto l’ovale dopo un raggruppamento vinto, infila il pertugio giusto e dopo una cavalcata di 50 metri va in mezzo ai pali. Sante per il 42-7 della vittoria della Femi Cz sulle Fiamme Oro.

Si deve così aspettare il 20’ quando da penalty-touche vinta sui 5 metri, drive vincente della Femi Cz Rovigo che schiaccia in meta con Duccio Cosi. Thomson arrotonda per il 7-0. Al 26’ meta delle Fiamma Oro con Fusari lesto ad intercettare un errore di trasmissione di Ferrario e schiacciare in mezzo ai pali. Di Marco per il pareggio: 7-7. Al 32’ occasionissima per le Fiamme Oro che, dopo una multi fase, entrano nei 22 rossoblù aprono bene l’ovale creando il buco giusto ma all’ultimo passaggio l’ovale cade in avanti a pochi centimetri dalla linea di meta. Pronta risposta della Femi Cz Rovigo che al 36’ vinta una touche sui 10 metri apre bene il gioco con Lorenzo Maria Bruno che attira gli uomini su di se per poi schiacciare in meta. Thomson fissa il 14-7. Al 38’ esce Eliseo Fourcade per un infortunio che all’apparenza non sembra cosa di poco conto. Al suo posto entra Steolo. Su quest’episodio si chiude il primo tempo: 14.7.
Durante la paura viene premiato col cap Mauro Parra ex pilone, rossoblù numero 459. Inizio di ripresa con Fiamme Oro più spumeggianti che all’8’ arriva a uno-due metri dalla meta ma poi Ferrario, con un ottima difesa, costringe al tenuto l’avversario. Ma a mostrare concretezza questa volta è la Femi Cz Rovigo che, da una punizione di seconda, apre il gioco veloce con Ribbens che trova il vantaggio e lancia Alessandro Gesi che va ad appoggiare quasi in mezzo ai pali. Thomnson per il 21-7. Al 22’ arriva la meta del bonus rossoblù da una touche vinta sui 5 metri ed Enrico Giulian che schiaccia. Lertora trasforma per il 28-7. L’arbitro viene richiamato dal Tmo che nota un fallo rossoblù durante la touche. Ma c’è da aspettare poco per vedere la meta del bonus grazie a Riccardo Paganin che, dopo che i rossoblù hanno rubato l’ovale ai cremisi, supera due avversari e va in meta. Sante fissa il 28-7. Al 31’ Fiamme Oro quasi in meta ma al momento di deporre l’ovale viene tenuto alto dai rossoblù e si riprende col drop di Sante. Quindi al 38’ a suggellare la superiorità dei Bersaglieri arriva la quinta meta firmata da Lapo Frangini dopo una penalty-touche sui 5 metri. Sante trasforma per il 35-7. A tempo scaduto la meta di qualità del capitano Facundo Ferrario che, ricevuto l’ovale dopo un raggruppamento vinto, infila il pertugio giusto e dopo una cavalcata di 50 metri va in mezzo ai pali. Sante per il 42-7 della vittoria della Femi Cz sulle Fiamme Oro.

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