you reporter

Annullavano gli scontrini fiscali <br/> scoperta una maxi evasione a Jesolo

40813

28/05/2015 - 17:30

JESOLO - Il sistema era ingegnoso, ma non ha superato i controlli della Guardia di finanza. A metterlo in pratica un minimarket di Jesolo: i commessi, che poi erano gli stessi soci del negozio, battevano sul registratore di cassa gli scontrini, all'apparenza regolarmente, solo che appena il cliente usciva azzeravano il totale annullando così l'incasso.

In pratica, come se il cliente non si fosse mai presentato. In questo modo al cliente veniva così consegnato un “documento fiscale” apparentemente normale, con la lista di tutti i prodotti acquistati e i relativi importi. Successivamente, il documento fiscale senza le righe di chiusura e il relativo totale effettivamente pagato dal cliente veniva completamente stornato, con la procedura di annullamento, riportando così la cassa a importo zero. Questo stratagemma veniva usato per circa un sesto del totale degli scontrini.

Dalla parte degli addetti del market anche il fatto che, data la location, molti dei clienti erano stranieri. Sistema ingegnoso, appunto. Un controllo accurato dei finanzieri ha però permesso di scoprire il trucco. Le indagini hanno consentito di rilevare oltre 870mila euro di corrispettivi imponibili non annotati, oltre a 95mila euro di maggiore Iva dovuta, 770mila euro di redditi non dichiarati e 30mila euro di Irap evasa. Quanto agli scontrini, a fronte dei circa 430mila scontrini fiscali emessi, più di 70mila erano quelli annullati.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl