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Veneto, sostegno ai piccoli comuni

Enti locali

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Il municipio di Polesella

17/08/2016 - 11:36

Nuovi vantaggi in arrivo per i comuni nati da fusioni, per quelli sino a 5mila abitanti, per province e per la Città Metropolitana di Venezia. La Giunta Regionale del Veneto ha deliberato le nuove modalità del Patto orizzontale di stabilità 2016, volte a consentire in particolare ad alcuni comuni di “sforare” l’obbligo di pareggio di bilancio solo per il sostegno di investimenti, grazie alla compensazione tra attivi e passivi dei bilanci di tutti gli enti locali del territorio. Comuni, province e Città metropolitana hanno tempo sino al 15 settembre per presentare domanda al Dipartimento enti locali della Regione del Veneto per aderire al patto orizzontale.



Una novità positiva per i comuni più piccoli ma pure per quelli, come Polesella e Frassinelle Polesine che stanno iniziando l’iter per la fusione, i quali potranno ottenere sgravi e aiuti in sede di approvazione di bilancio e, di conseguenza, di programmazione.



“La novità del patto 2016 – sottolinea il vicepresidente della giunta regionale, Gianluca Forcolin, che ha proposto all’esecutivo la delibera - sta nell’aver privilegiato, nel riparto del differenziale positivo dei bilanci calcolato su scala regionale, i comuni sino a 5mila abitanti e i comuni istituiti per fusione. In questo modo la Regione orienta le economie di bilancio ed eventuali attivi dei propri enti locali che liberano spazi finanziari, al sostegno degli investimenti in conto capitale dei piccoli comuni, che maggiormente soffrono della ‘stretta’ di bilancio imposta dal vincolo nazionale di finanza pubblica”.

L'articolo completo sulla Voce in edicola il 17 agosto

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