you reporter

"Solo in Veneto 16mila clandestini scomparsi senza lasciate traccia"

Profughi

67162

19/12/2016 - 08:21

“I governi cambiano, i prefetti cambiano, i problemi restano addosso ai territori. Rivolgo un appello al neo ministro Marco Minniti: faccia qualcosa di concreto, perché la situazione peggiora di ora in ora, ed è urgentissimo porre rimedio ai danni provocati da un governo che non ha saputo programmare e da un’Europa che si è voltata dall’altra parte”.


Così il governatore Luca Zaia rivolgendosi al neo ministro dell'Interno, Marco Minniti, sul tema dell'immigrazione.


“Gli ultimi dati disponibili – ha rivelato Zaia – dicono che in Veneto sono arrivati 28mila immigrati, dei quali 12mila attualmente ospitati in strutture e 16mila scomparsi nel nulla, divenuti fantasmi senza nome, senza arte né parte, senza presente e senza futuro. Un problema, per loro e per i territori, ma anche un pericolo, perché la lista dei coinvolti in attività criminose a cominciare dallo spaccio si allunga di giorno in giorno”.


“Due terzi di loro – ricorda Zaia – non hanno le caratteristiche del profugo". E ancora: "La carta d’identità è il documento dei documenti per i cittadini residenti e non può diventare una specie di lasciapassare per chiunque. Al massimo, suggerisce Zaia, si rilasci un foglio provvisorio che attesta l’identità e lo stato di richiedente asilo finchè la Commissione preposta non lo riconoscerà o lo respingerà”.


Rivolgendosi al nuovo ministro Zaia lo ha infine invitato ad avere "il coraggio istituzionale di riconoscere gli errori compiuti finora. Si organizzino centri di prima accoglienza in Nordafrica, si identifichino lì le persone, si inviino attraverso corridoi umanitari i malati e i veri bisognosi e si respingano gli altri. Se si farà così troverà consensi nel popolo e appoggio da tante istituzioni”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl