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Pirati informatici all'opera: "Non pagate il riscatto"

È in corso in tutta Italia una massiccia attività di spamming a scopo estorsivo in cui gli utenti vengono informati dell'hackeraggio del proprio account di posta.

Pirati informatici all'opera: "Non pagate il riscatto"

15/01/2019 - 17:43

È in corso in tutta Italia una massiccia attività di spamming a scopo estorsivo attuata con l'invio di email in cui gli utenti vengono informati dell'hackeraggio del proprio sistema operativo e dell'account di posta elettronica. È l'allarme lanciato dalla Polizia postale dopo numerose segnalazioni arrivate ai compartimenti in diverse regioni.

Grazie ad una vulnerabilità del router, i cybercriminali installano un malware in grado di sottrarre i dati presenti in cellulari, pc e tablet, in particolar modo la cronologia dei siti web visitati, i contatti e le mail.

Una volta avuti i dati, i criminali minacciano gli utenti di divulgare a tutti il tipo di siti visitati e chiedono un riscatto in bitcoin per non diffondere le informazioni personali.

La polizia postale ribadisce che "è tecnicamente impossibile il fatto che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto, solo il fatto di aver avuto accesso alla mail, installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati".

L'invito della Polizia postale è chiaro: non pagare assolutamente alcun riscatto. L'esperienza maturata dimostra che, persino quando il criminale dispone effettivamente di nostri dati informatici, dargli soldi determina un accanimento nelle richieste estorsive, per ottenere ulteriore denaro".

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