you reporter

Il caso

Cantante e ballerino picchia a sangue la fidanzata che vuole lasciarlo

Andy Milo, 34 anni, già nei guai per estorsioni a sfondo omosessuale, è stato arrestato dai carabinieri. A Rovigo su di lui pende un processo su denuncia di As2

Cantante e ballerino picchia a sangue la fidanzata che vuole lasciarlo

Il cantante e ballerino padovano Andy Milo, già a processo a Rovigo con l'accusa di tentata estorsione, questa volta l'ha combinata davvero grossa.

E' stato infatti arrestato a Copparo, nel ferrarese, subito al di là del Po, con l'accusa di stalking, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce nei confronti della fidanzata.

L'accusa parla di violenze fisiche, psicologiche e minacce alla fidanzata, che voleva lasciarlo, durate per mesi, fino a mercoledì 11 settembre quando la ragazza, dopo essere stata picchiata per l’ennesima volta, ha chiamato i carabinieri.

Di Andy Milo (al secolo Andrea Franzon), ballerino e cantante padovano di 34 anni, molto conosciuto negli ambienti delle discoteche venete e lombarde, con all'attivo alcuni dischi e numerose comparsate tv (oltre ad una campagna pubblicitaria con Cecilia Rodriguez, è un nuovo guaio che va ad aggiungersi alla denuncia da parte di Striscia la Notizia finita in tv per una presunta estorsione a sfondo sessuale. 

I carabinieri del Norm di Copparo sono intervenuti dopo la telefonata della donna, trovata in grave stato agitazione e con numerose escoriazioni alla nuca e alle braccia per le percosse ricevute. E hanno immediatamente fermato Andy Milo che si trovava ancora nell’abitazione.

La lite era legata alla decisione della giovane di lasciare il cantante.

Andy Milo (alias Andrea Franzon) era finito già agli onori della cronaca nera nel maggio di quest'anno a seguito di un servizio di Striscia la Notizia che aveva svelato i suoi ricatti ai danni di un ragazzo conosciuto tramite un annuncio su un sito di incontri omosessuali.

E un caso analogo è già stato condannato a 4 anni per estorsione.

Da giugno, poi, è a processo a Rovigo con l’accusa di tentata estorsione ai danni di AS2 che aveva messo sotto fermo amministrativo la sua auto: lui, per riaverla, aveva minacciato i dipendenti, e si era finto avvocato accusando la società di aver compiuto un’estorsione.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: 354ª Fiera di Lendinara
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl