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Ultrà fuori dallo stadio fino al 2030. Polemica sulla foto con l'ex ministro

Polemica per la foto che circola in rete che ritrae l’ex ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana insieme al capo ultrà Castellini sul quale è aperta una inchiesta per discriminazione dopo gli insulti a Balotelli

Ultrà fuori dallo stadio fino al 2030. Polemica sulla foto con l'ex ministro

L'Hellas Verona mette al bando dallo stadio, fino al 2030, il capo ultras Luca Castellini. La misura è stata decisa a seguito delle dichiarazioni dell'ultrà, che aveva parlato tra l'altro di "pagliacciata di Balotelli", di "Balotelli non completamente italiano" e delle frasi delle settimane scorse ("inneggiare a Hitler è goliardia") riemerse nelle ultime ore. Intanto il giudice sportivo intanto ha chiuso per un turno il settore “Poltrone Est” dello stadio di Verona dal quale sono partiti domenica gli insulti razzisti.

La Procura di Verona ha invece aperto un’inchiesta per discriminazione razziale in violazione della legge Mancino. Nel frattempo a palazzo Barbieri, sede del municipio, quattro consiglieri (Andrea Bacciga, eletto nella lista del sindaco Sboarina e i leghisti Alberto Zelger, Paolo Rossi e Anna Grassi) hanno presentato una mozione per adire le vie legali nei confronti di Balotelli e di chi ha diffamato Verona.

"Nessuno allo stadio durante Brescia - Verona udiva ululati: né il pubblico, né la panchina del Brescia, né i giornalisti a bordo campo - è scritto nella mozione - Iniziava subito una campagna mediatica contro la città sia da politici, vedi nota del Pd, sia da giornalisti che, seppur non presenti, non hanno perso l'occasione di gettare fango sulla città". Considerato che "non è accettabile che Verona sia messa sul banco degli imputati quando non è successo nulla", i consiglieri impegnano "il sindaco e gli uffici legali del Comune a diffidare e/o adire le vie giudiziali nei confronti del calciatore e di tutti coloro che attaccano Verona diffamandola ingiustamente".

Il sindaco è intervenuto per dire che “attraverso le Iene mi è stato chiesto di donare qualcosa a Balotelli. C'era un pallone e l'ho autografato con una dedica al giocatore. Ma quel che è successo domenica - ha precisato Sboarina- invece va preso molto seriamente, perché la tematica del razzismo è oggettivamente di priorità assoluta da affrontare e contrastare. La questione è che allo stadio nessuno ha sentito quei cori, benché poi siano usciti determinati articoli. Se poi ci sono dei singoli, ognuno si assume la responsabilità di quel che dice e fa, e ne risponde. Perché un conto sono i singoli, un conto è appiccicare un'etichetta a una città e a un'intera comunità". Infine è polemica per la foto che circola in rete che ritrae l’ex ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana insieme al capo ultrà Castellini.

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