you reporter

CORONAVIRUS IN ITALIA

I dati Istat: in 10 mesi, 108mila morti in più

Le statistiche sul periodo che va da maggio a dicembre scorsi sono raggelanti

La buona notizia: si svuotano le Terapie intensive

Un reparto di Terapia intensiva

05/03/2021 - 14:44

Al di là di varie statistiche "fake" che circolano sui social, Istat, ossia l'istituto statistico dello Stato, ha reso noti dati che confermano, purtroppo, il pesantissimo impatto della epidemia sulla mortalità in Italia. Nel 2020, tra marzo e dicembre, ossia in un lasso di tempo di 10 mesi, si sono registrati 108.178 decessi in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti, ossia quelli che vanno dal 2015 al 2019. Vale a dire un aumento del 21%. Se si pensa che si sta parlando di vite umane, si capisce bene quanto importante e tragico sia questo bilancio.

Un dato che, purtroppo, trova tutte le conferme del caso, anche valutando l'anno nel suo insieme, quindi comprendendo anche i mesi, del 2020, nel quali l'epidemia ancora non erano arrivati. Nel 2020, infatti, il numero complessivo dei decessi è stato il più alto dal dopoguerra, con 746.146 decessi. Considerando tutto l'anno, non solo il periodo marzo dicembre, caratterizzato dalla epidemia conclamata, si registrano comunque 100.526 decessi in più rispetto alla media del periodo 2015 - 2019, con un aumento del 15,6%.

Sono i dati del quinto rapporto Iss - Istat sull'analisi della mortalità 2020.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl