you reporter

Il caso

Andrea Crisanti indagato per diffamazione

Il professore sotto inchiesta per le sue accuse alla Sanità del Veneto sull'uso dei tamponi rapidi

Crisanti: “La terza ondata è una certezza”

29/04/2021 - 16:45

Il professor Andrea Crisanti è indagato dalla Procura di Padova.

A far scattare le indagini a carico del microbiologo è stata una segnalazione di Azienda Zero, ovvero la centrale operativa della Regione per la sanità, secondo la quale le critiche del professore al sistema di prevenzione Covid messo in campo, e in particolare all'utilizzo dei tamponi rapidi, avrebbe gettato discredito sulla sanità veneta.

Il fascicolo, come riferiscono le agenzie di stampa, è stato aperto all’inizio di marzo, e vede i magistrati procedere per l’ipotesi di diffamazione.

A presentare l’esposto è stato il direttore generale di Azienda Zero, Roberto Toniolo. Crisanti, direttore dell'Istituto di microbiologia dell’Università di Padova, è un dipendente della sanità del Veneto.

Proprio sul tema dei tamponi rapidi nelle ultime settimane si è scatenata la polemica dopo la trasmissione di Report nel corso della quale Crisanti ha accusato la Regione di non avere tenuto conto di un suo studio sulla scarsa attendibilità dei tamponi rapidi.

Il direttore generale della Sanità del Veneto, Flor, ha replicato spiegando che non esiste alcuno studio certificato, e che si tratta solo di una elaborazione di dati da parte di Crisanti, non validata e i cui risultati non sarebbero in ogni caso gli stessi a cui è giunto il prof padovano.

Non solo. Secondo la Regione i tamponi criticati, e di cui chiedeva la sospensione in Veneto, sono gli stessi forniti in tutt'Italia dal ministero della salute, e grazie a questi nel momento più cruento della pandemia è stato possibile individuare migliaia di positivi che con il tampone molecolare (sostenuto da Crisanti) per tempi e disponibilità di reagenti non si sarebbe mai riusciti a testare.  

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • diduve

    29 Aprile 2021 - 23:11

    Mi pare giusto. Non sta mai zitto un attimo

    Rispondi

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl