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Sulle tracce dei grandi del Veneto

Un progetto di legge per valorizzare le case e gli studi di chi ha fatto la storia.

Dal Mose al ricordo delle vittime sul lavoro

Enoch Soranzo, consigliere regionale di Fdi

Conservare la memoria, promuovere l'identità regionale e innescare nuovi volani economici attraverso il turismo esperienziale. Questi gli obiettivi del Progetto di Legge depositato da Enoch Soranzo, Presidente della Sesta Commissione Consiliare della Regione Veneto, volto al riconoscimento e alla valorizzazione delle abitazioni e degli studi appartenuti a esponenti di spicco della storia, della cultura, della politica, della scienza e della spiritualità del Veneto.

​Il progetto di legge, denominato "Case e studi degli illustri del Veneto", mira a censire e mettere a sistema luoghi spesso poco conosciuti ma carichi di significato, dove grandi personalità hanno vissuto o operato, rendendoli accessibili al pubblico attraverso percorsi tematici e manifestazioni culturali.

​Un ponte tra memoria e innovazione turistica ​"Con questa iniziativa vogliamo garantire che il patrimonio valoriale dei nostri grandi concittadini del passato non vada disperso - spiega Enoch Soranzo - Le case e gli studi non sono solo mura, ma i luoghi dove hanno trovato genesi opere d’arte, scoperte scientifiche e carismi religiosi. Entrare in questi spazi significa per il visitatore comprendere il significato più profondo dell’opera di un illustre, immergendosi nella sua dimensione privata e domestica."

​Il Pdl si inserisce in una strategia di rilancio economico post-pandemica, puntando su segmenti turistici innovativi e in forte crescita: smart tourism: fruizione dei luoghi attraverso le nuove tecnologie; bike-tourism, le dimore come tappe strategiche all'interno dei circuiti cicloturistici regionali; turismo esperienziale, visite in piccoli gruppi o individuali che offrono un’esperienza emozionale unica, ricostruendo le atmosfere dell’epoca.
​Regione come cabina di regia

​Il progetto prevede che la Regione del Veneto assuma un ruolo di coordinamento centrale, creando una rete che includa sia le realtà già note sia quelle non ancora censite. Questa "messa a sistema" servirà anche a potenziare l'offerta dei siti già riconosciuti dall'Unesco, come le Colline del Prosecco, i Colli Euganei e l’Urbs Picta di Padova, offrendo ai visitatori ulteriori chiavi di lettura della storia veneta.

​"Vogliamo offrire una proposta culturale accessibile, anche in termini di costi, ideale per chi cerca soggiorni brevi ma di alta qualità," conclude Soranzo. "Valorizzare queste location significa generare ricadute positive per tutta la filiera turistica e ricettiva dei Comuni interessati, trasformando la nostra storia in una risorsa viva e produttiva per il futuro del Veneto".

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