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CRONACA

Padova inaugura il laboratorio con computer quantistico unico in Italia

All’università nasce il Quantum Computing Lab, infrastruttura d’avanguardia per la ricerca

Padova inaugura il laboratorio con computer quantistico unico in Italia

Dal profilo Facebook di Alberto Stefani

L’Università di Padova ha inaugurato un nuovo laboratorio dedicato alle tecnologie quantistiche nel campus del Portello, in via Luzzatti. La struttura ospita un computer quantistico a ioni intrappolati, una tecnologia tra le più avanzate per lo sviluppo dei processori quantistici.

Il nuovo Quantum Computing Lab rappresenta una struttura unica in Italia e tra le poche comparabili in Europa. L’infrastruttura è stata progettata fin dall’inizio per ospitare questa tecnologia, con caratteristiche edilizie e impiantistiche specifiche per la ricerca quantistica.

Un investimento strategico per la ricerca

Il laboratorio nasce nell’ambito del progetto Wcri, programma promosso dall’ateneo per sviluppare infrastrutture di ricerca di livello internazionale. L’investimento complessivo supera i cinque milioni di euro per la parte edilizia, a cui si aggiungono circa 4,5 milioni destinati alla strumentazione scientifica.

La struttura copre una superficie di 683 metri quadrati ed è stata realizzata con requisiti tecnici molto avanzati: una platea isolata con sistema antivibrazione, controllo termico con precisioni inferiori al centesimo di grado nelle aree più sensibili e una cabina elettrica dedicata.

L’obiettivo è creare un ambiente stabile e controllato, indispensabile per il funzionamento delle tecnologie quantistiche.

Padova hub europeo per le tecnologie quantistiche

L’inaugurazione ha visto la partecipazione della rettrice Daniela Mapelli, dell’assessora comunale Francesca Benciolini e del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.

Il progetto rafforza il ruolo di Padova come polo di riferimento europeo nella ricerca quantistica, con l’obiettivo di attrarre talenti, ricercatori e investimenti nel settore delle tecnologie avanzate.

Come funziona il computer quantistico

Il sistema installato nel laboratorio utilizza ioni intrappolati, cioè atomi elettricamente carichi, per scrivere e manipolare l’informazione quantistica. Questa piattaforma è considerata tra le più promettenti per realizzare processori quantistici stabili e controllabili.

Le possibili applicazioni riguardano la simulazione di sistemi complessi, l’ottimizzazione di processi e lo sviluppo di nuovi algoritmi quantistici, ambiti destinati a trasformare diversi settori scientifici e industriali.

Con questa infrastruttura l’Università di Padova punta a consolidare un ecosistema di ricerca avanzata capace di collegare università, industria e territorio nello sviluppo delle tecnologie del futuro.

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