VOCE
CRONACA
09.03.2026 - 18:00
Un pitone reale che non mangia da quattro mesi e un proprietario che ora teme per la sua vita. Succede a Tai di Cadore, nelle Dolomiti bellunesi, dove un uomo ha lanciato un appello per salvare il proprio serpente domestico.
Il rettile si chiama Snake ed è un pitone reale che vive da circa quindici anni con il suo proprietario, Emiliano Zambelli Gat. Negli ultimi mesi però l’animale non riesce più a nutrirsi perché nei negozi della zona non vengono più venduti topi vivi, il suo alimento abituale.
Il problema del cibo
Il pitone reale, come molti serpenti, ha un metabolismo molto lento e può mangiare anche a distanza di settimane. Snake però è stato abituato fin da piccolo a nutrirsi di topi vivi allevati per l’alimentazione dei rettili.
Per anni il proprietario li acquistava senza difficoltà nei negozi della provincia di Belluno, oppure a Sedico.
Negli ultimi tempi però molti rivenditori hanno smesso di venderli, anche a causa delle normative sempre più restrittive sul benessere animale.
Al loro posto vengono proposti roditori congelati, soluzione molto diffusa per chi possiede serpenti domestici. Snake però non li accetta.
Quattro mesi senza mangiare
L’ultimo pasto del pitone risale a circa quattro mesi fa. Il proprietario racconta di aver tentato più volte di offrirgli alimenti diversi, ma senza successo.
Secondo il veterinario che segue l’animale, dopo 15 anni di abitudine allo stesso tipo di alimentazione è molto difficile che il serpente accetti improvvisamente un cibo differente.
Per questo il proprietario ha deciso di lanciare un appello pubblico, nella speranza che qualche allevatore o negozio possa fornire topi vivi adatti all’alimentazione del rettile.
Le possibili soluzioni
Per il momento l’unica alternativa sarebbe il pasto forzato effettuato dal veterinario, una procedura che però può essere utilizzata solo per un periodo limitato.
Il proprietario teme che, se il pitone continuerà a rifiutare il cibo ancora a lungo, la sua salute possa peggiorare fino a metterne a rischio la sopravvivenza.
Per questo ha chiesto aiuto pubblicamente, sperando di trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 