VOCE
Economia
19.03.2026 - 14:23
Enoch Soranzo (Fdi)
“Le edicole non sono semplici punti vendita, ma terminali di civiltà e presidi di prossimità che garantiscono il pluralismo dell’informazione e la tenuta sociale dei nostri quartieri. Non possiamo permettere che la crisi della carta stampata e la morsa della burocrazia cancellino questa rete fondamentale”.
Enoch Soranzo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Sesta commissione dell’assemblea legislativa veneta, interviene con queste parole “a sostegno del grido d’allarme lanciato da Fenagi - Confesercenti del Veneto Centrale, sulla crisi che sta colpendo i chioschi e i punti vendita di giornali. Condivido appieno l'analisi della presidente Amalia Guzzon: quando chiude un’edicola, non sparisce solo un’impresa, ma si spegne una luce nel quartiere. Per molti cittadini, specialmente i più anziani, l’edicolante è un punto di riferimento quotidiano, un elemento di sicurezza e di relazione umana che il digitale non potrà mai sostituire. È un servizio pubblico di fatto che va tutelato con azioni concrete. È necessario rispondere alle richieste dell'associazione di categoria, che invoca un alleggerimento della pressione fiscale e una semplificazione delle procedure. Dal punto di vista del sostegno fiscale, è necessario che le amministrazioni locali valutino agevolazioni mirate su tributi come l’Imu o il canone di occupazione del suolo pubblico. Ridurre i costi fissi è il primo passo per dare ossigeno a chi resiste. Dal punto di vista dell’innovazione e della flessibilità, dobbiamo favorire la polifunzionalità delle edicole. Consentire l’ampliamento degli spazi e l’integrazione di nuovi servizi - dai certificati anagrafici ai punti di ritiro - permette a queste attività di evolversi e diventare veri e propri hub di servizi al cittadino, garantendo così la loro sostenibilità economica”.
“Come Regione del Veneto - conclude Soranzo - siamo attenti alle dinamiche del comparto editoriale e della sua filiera. Il mio impegno, come presidente della Commissione consiliare competente, è quello di farmi portavoce di queste istanze affinchè si possa instaurare un dialogo costruttivo tra Regione, comuni e associazioni di categoria. Sostenere le edicole significa investire nella qualità della vita urbana e nella libertà di informazione. Invito inoltre i cittadini a riscoprire il valore del gesto di acquistare un giornale: un piccolo atto che sostiene un grande patrimonio della nostra terra”.
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