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CRONACA

Padova, assegnati quattro cani guida: corteo e cerimonia in centro

Dalla stazione al San Gaetano per celebrare un gesto di autonomia e solidarietà

Padova, assegnati quattro cani guida: corteo e cerimonia in centro

Una giornata speciale a Padova, dove un corteo colorato e partecipato ha accompagnato la consegna di quattro cani guida a persone non vedenti o ipovedenti. L’iniziativa, promossa dalla Scuola triveneta cani guida, ha unito emozione, volontariato e inclusione.

Il corteo e la cerimonia

La manifestazione è partita dal piazzale della stazione per arrivare al Centro culturale San Gaetano, dove si è svolta la cerimonia ufficiale.

Protagonisti della giornata i labrador della scuola – tra cui Nutella, Zeus, Nella, Girmo e Nadir – insieme ai loro accompagnatori, in una passeggiata simbolica per sensibilizzare sull’importanza dei cani guida.

Quattro nuovi “angeli” a quattro zampe

Durante la cerimonia sono stati assegnati quattro cani guida:

  • Pinguì
  • Papu
  • Lord Byron
  • Beppe

Gli animali sono stati affidati a persone non vedenti o gravemente ipovedenti, dando vita a nuove coppie pronte a iniziare insieme un percorso di autonomia.

Un percorso lungo oltre due anni

Diventare cane guida richiede un percorso impegnativo:

  • circa 12 mesi in una famiglia affidataria
  • altri 6-8 mesi con addestratori specializzati
  • un totale di oltre 24 mesi di preparazione

Ogni cane rappresenta un investimento importante, stimato intorno ai 15mila euro, reso possibile grazie a donazioni e al lavoro di tanti volontari.

La selezione dei beneficiari

Anche i futuri conduttori seguono un percorso di valutazione. Una commissione composta da esperti – tra cui addestratori, psicologi e professionisti – verifica l’idoneità all’affido.

Tra i requisiti:

  • età tra i 18 e i 65 anni
  • capacità di gestione del cane
  • motivazione e autonomia personale

Un gesto che cambia la vita

Per chi riceve un cane guida, si tratta di molto più di un supporto: è uno strumento di libertà quotidiana. Molti lo definiscono un vero e proprio “angelo”, capace di sostituire il bastone bianco e restituire indipendenza.

Il valore del volontariato

Fondamentale il contributo delle famiglie affidatarie, che accolgono i cuccioli nei primi mesi di vita e li accompagnano nel percorso iniziale, spesso con grande coinvolgimento emotivo.

Dal 2004 a oggi, la Scuola triveneta cani guida ha formato e affidato oltre 130 cani, contribuendo concretamente a migliorare la qualità della vita di molte persone.

Una giornata che racconta, con semplicità, quanto la collaborazione tra istituzioni, volontari e cittadini possa fare la differenza.

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