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CRONACA

Colli Euganei, scoperte le cave degli Antichi Romani

Ricerca dell’Università di Padova individua materiali e rotte dei cantieri imperiali

Colli Euganei, scoperte le cave degli Antichi Romani

Una nuova ricerca dell’Università di Padova riporta alla luce un tassello importante della storia romana nei Colli Euganei. Lo studio ha individuato le antiche cave utilizzate in epoca imperiale, chiarendo da dove provenivano i materiali impiegati nei grandi cantieri.

Le cave e i materiali utilizzati
Il progetto EuQuGeA, promosso dal dipartimento di Beni Culturali con il sostegno della Fondazione Cariparo, ha permesso di identificare le aree di estrazione e le tipologie di materiali vulcanici utilizzati dai Romani.

Tra i siti più rilevanti emerge la cava all’interno di Villa Draghi, da cui veniva estratta una particolare pozzolana impiegata per realizzare calcestruzzi resistenti.

Tecnologia e analisi sul campo
La ricerca ha combinato tecnologie avanzate e studi di laboratorio. L’uso del sistema Lidar, montato su droni, ha consentito di mappare il territorio dall’alto, individuando strutture nascoste sotto la vegetazione.

Tra le aree emerse anche un sito in località Turri, nella zona di Monte Oliveto. Le analisi successive hanno confermato la qualità dei materiali estratti.

Un’alternativa locale alla pozzolana campana
I risultati mostrano come i Romani sapessero sfruttare risorse locali con grande efficienza. Accanto alla più nota pozzolana campana, utilizzata in grandi opere come quelle di Aquileia e della Laguna di Venezia, nei Colli Euganei veniva impiegata una variante locale altrettanto efficace.

Questa scoperta evidenzia una conoscenza avanzata del territorio e delle sue risorse, fondamentale per l’organizzazione dei cantieri.

Materiali per le terme di Montegrotto
La pozzolana estratta nella cava di Villa Draghi sarebbe stata utilizzata per costruire i calcestruzzi delle antiche terme di Montegrotto Terme, confermando il legame diretto tra le cave locali e le infrastrutture romane della zona.

Un sapere antico riscoperto
Lo studio ricostruisce non solo i luoghi di estrazione, ma anche le rotte di approvvigionamento e le strategie logistiche adottate in epoca imperiale. Un patrimonio di conoscenze che, dopo secoli, torna oggi alla luce grazie alla ricerca scientifica.

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