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Monte Cinto, un'escursione sulle tracce dei briganti

Idee per Pasquetta

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COLLI EUGANEI (Padova) – La primavera è la stagione ideale per fare un’escursione sui Colli Euganei, le morbide colline vulcaniche che attraversano la pianura veneta. Se siete amanti dell’avventura, un sentiero che vi offrirà l’occasione di mettere alla prova il vostro spirito da esploratori è sicuramente quello del Monte Cinto, nella parte sud occidentale del Parco Colli.



Il punto di partenza dell’itinerario, lungo 5 chilometri, con un dislivello di 267 metri e percorribile in circa 3 ore, è il parcheggio del museo di Cava Bomba, a Cinto Euganeo (Padova).



Qui un’antica fornace raccoglie i fossili raccolti nella zona, che un tempo era un mare tropicale abitato da dinosauri acquatici, prima di trasformarsi in una distesa pianeggiante su cui pullulavano i grandi rettili. Basta aguzzare la vista per scorgere ancora le loro enormi sagome tra la boscaglia: e una volta identificati, una foto è d’obbligo, non soltanto per i più piccoli.



Proseguendo lungo il sentiero, che si inerpica verso la cima del monte, si arriva di fronte alla cava di riolite: un luogo di grande fascino da cui un tempo gli abitanti estraevano la roccia vulcanica. Addentrandosi tra le alte pareti grigie si ha l’impressione di entrare in un tempio modellato dalla natura nel corso dei secoli.



Dalla cava di riolite si prosegue poi lungo la stradina panoramica che permette di abbracciare con lo sguardo la pianura circostante, fino ad arrivare alla sommità del Monte Cinto, dove sono ancora visibili le tracce di un antico castello di epoca longobarda, segno dell’importanza strategica di questo colle.



Ogni angolo di questo monte racconta, dunque, un pezzo di storia, ma c’è un posto in cui le rocce narrano un passato affascinante che sconfina nella leggenda: il “Buso dei Briganti”. E’ uno sperone di roccia a strapiombo sulla pianura.



Superati i gradoni di trachite, si arriva a un foro praticato sulla roccia, dove un tempo sorgeva un portone. La leggenda narra che qui i briganti, al riparo da occhi indiscreti, nascondessero le proprie armi e sorvegliassero come sentinelle tutto il territorio circostante.



Il panorama che si offre alla vista degli escursionisti è uno dei più belli dei Colli Euganei con il reticolato variopinto dei campi coltivati e le colline verdeggianti. Uno spettacolo che ripaga tutta la fatica del cammino.



La via del ritorno è riposante e permette di tornare al parcheggio del museo, concludendo un percorso che attraversa vari ambienti, dal bosco di latifoglie alla macchia mediterranea. I punti di interesse sono segnalati con appositi pannelli e non mancano aree attrezzate con tavoli da pic-nic in cui rifocillarsi godendosi il meraviglioso panorama.



Per informazioni: [url"www.collieuganei.it/sentieri/sentiero-monte-cinto"]www.collieuganei.it/sentieri/sentiero-monte-cinto[/url]


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