you reporter

Sulle tracce di Annibale

VIAGGI

107966
Qui il tempo sembra essersi fermato. I ritmi sono scanditi dalla natura. Incorniciata dalle suggestive vette delle Alpi Savoiarde, dominata dal Monte Cenis che dà il nome all’intera vallata, la località sciistica è formata da cinque villaggi, tra cui Lanslebourg e Lanslevillard.

Due borghi savoiardi tipici nel cuore del Parco Nazionale della Vanoise, dove la natura ha preparato, nel corso dei millenni, un vertiginoso confine naturale tra Italia e Francia. Lo stesso che, secondo alcuni storici, Annibale avrebbe varcato con i suoi elefanti, nel 218 a.C. Oggi, come allora, l’occhio si perde tra panorami mozzafiato, fitti boschi, vette inviolabili, ghiacciai, laghi cristallini e tutta la magia che solo la montagna d’alta quota sa offrire.

Quasi l’80% del territorio della Val Cenis ricade nell’area a protezione integrale del Parco della Vanoise. Tra vaste vallate e le oltre cento vette, che dai 3.000 metri arrivano a quota 3.855 della Grande Casse, il Parco ospita una straordinaria varietà di fauna e flora. Diverse centinaia di chilometri di sentieri attraversano il territorio e numerosi rifugi offrono ristoro e riposo agli escursionisti, a un passo dai ghiacciai.
Più a valle, i ripidi pascoli curati alla perfezione dai montanari producono squisiti formaggi come il Beaufort, la Tomme o il Termignon blu capaci di conquistare anche i palati più esigenti, in un paesaggio in cui l’uomo vive in stretta simbiosi con una natura selvaggia. Tra i ghiacciai, le valli e le altissime vette della Val Cenis la neve è una risorsa naturale. Gli amanti delle discese possono muoversi all’interno di un comprensorio con 125 chilometri di piste di diversa difficoltà collegate da 27 impianti di risalita.
Numerosi sono anche i percorsi in fuoripista, sui ghiacciai o tra i boschi di larici e cembri, con la possibilità di frequentare corsi di freeski con maestri certificati. Le ampie vallate offrono infine l’occasione di praticare lo sci nordico attraverso paesaggi variegati e silenziosi. I mesi invernali sono adatti per esplorare i sentieri del Parco Nazionale della Vanoise a piedi o con le ciaspole. Le guide del Consorzio turistico Haute Maurienne Vanoise conducono i visitatori alla scoperta della fauna del Parco tra magici paesaggi coperti di neve, armati solo di binocolo e tanta curiosità. O ancora, li assistono in un’emozionante escursione invernale al rifugio Vallonbrun (2.272 metri), dove gustare un pasto delizioso con una vista meravigliosa sulle vette. I più preparati possono avventurarsi in una due giorni sugli sci alla ricerca delle tracce di Annibale, percorrendo l’alta cresta che separa Francia e Italia e pernottando sul passo Clapier, in un caratteristico bivacco di legno e vetro.

L’anno nuovo in Val Cenis si apre con la maratona di fondo di Bessans (13 e 14 gennaio), che con i suoi 80 chilometri rappresenta la tappa più alta del circuito International Eurolopett. Dal 20 al 24 gennaio i cani saranno i protagonisti de La Grande Odyssée Savoie Mont Blanc, una delle più dure ed emozionanti competizioni per slitte su neve trainate da cani. La gara attraverserà sette comuni della regione Haute Maurienne Vanoise per concludere il suo affascinante percorso proprio a Termignon.

Da sabato 27 gennaio a venerdì 2 febbraio va in scena la musica con il Festivl Internazionale di Fisamorniche. Per una settimana si alterneranno le esibizioni di artisti internazionali e ensemble nella chiesa barocca, nei locali e ristoranti della perla francese.


LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl