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Inaugurare la primavera 2018 a Vernazza

Il viaggio

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Ora che la Pasqua è alle porte pensiamo ad una meta facile da raggiungere in poche ore di viaggio, che ci faccia godere a pieno del clima più mite e che magari ci dia un assaggio delle tanto attese vacanze estive.



Siete mai stati alle Cinque Terre? Noi vi consigliamo, per una gita di inizio primavera, di optare per lo splendido borgo di Vernazza.



Vernazza, dichiarata nel ’97 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco insieme alle altre quattro località che formano il territorio delle Cinque Terre (Monterosso al Mare, Corniglia, Manarola e Rio Maggiore), è un piccolo borgo gioiello che ha saputo conservare miracolosamente la sua antica fisionomia e l’anima marinara. Qui scoprirete il porticciolo naturale, le case-torre coloratissime, il saliscendi dei carrugi, e l’accogliente piazzetta che gli abitanti chiamano u cantu de musse (l’angolo delle chiacchiere).



Cosa fare:

Le strade di Vernazza sono caratterizzate principalmente da piccole viuzze nelle quali sorgono dei monumenti e degli edifici molto interessanti e caratteristici come la chiesa parrocchiale di S. Maria d’Antiochia, il Castello di Doria, la torre del Belforte, i vari vicoli e piazzette principali.


La chiesa di Santa Margherita di Antiochia, rimaneggiata e ampliata nel corso del XVI e XVII sec., oggi è visibile in parte nella sua struttura originaria dopo i restauri della seconda metà del’900.


La chiesa ha una bella torre campanaria a base ottagonale e un interno più elevato rispetto al livello della piazza, con le tre navate che si poggiano su colonne di pietra nera proveniente dalla cave del Mesco. Notevoli il tabernacolo gotico (XV sec.), un Crocifisso ligneo attribuito ad Anton Maria Marigliano, due tele del ‘600. Merita una visita il Castello Doria, costruito nell’XI secolo sulla sommità del promontorio circondato in gran parte dal mare. Esso era parte del sistema difensivo eretto per proteggere il borgo dalle scorrerie dei pirati saraceni. Oggi il Castello è sede espositiva e meraviglioso punto panoramico sull’abitato di Vernazza, la baia e il porticciolo. La fortificazione di forma irregolare (segue quelle del costone di roccia su cui si trova) è caratterizzato dalla presenza di una torre cilindrica di avvistamento restaurata nel Novecento (fu colpita di tedeschi durante l’ultimo conflitto) che si eleva su di un basamento quadrangolare, il Belforte.





Cosa mangiare:

In questo bellissimo borgo mangiare bene non è veramente un problema! Il Lunch Box in Via Roma 34 la fa da padrona sullo street food con ottimi panini e macedonie.


A pochi passi troverete la Vineria Santa Maria per assaggiare il famoso Sciacchetrà, il vino passito tipico delle 5 terre. Con qualche euro in più potrete ordinare anche delle ottime bruschette!


La cucina delle Cinque Terre è formata da piatti semplici con ingredienti tipici della Liguria a base di pesce, verdure ed erbe aromatiche. L'olio di oliva è presente in quasi tutte le portate.


Tra i prodotti tipici delle Cinque Terre troviamo il basilico, ingrediente principale del pesto (dovete assolutamente provare le trofie o trenette al pesto), le spezie ed erbe aromatiche (il rosmarino, il timo e la maggiorana), le acciughe, che vengono consumate salate, fritte o marinate.
Non perdete poi i pansotti con salsa di noci, la focaccia alle cipolle e al formaggio e la farinata, piatto tradizionale ligure a base di farina di ceci.



Come arrivarci:

Partendo da Rovigo potrete raggiungere Vernazza in meno di 4 ore di viaggio in auto, oppure utilizzare il treno con una spesa di circa 30 euro.

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