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Liguria

La città dei due mari: Sestri Levante

A pochi chilometri da Genova, è il luogo perfetto per una gita in famiglia, è anche la meta ideale per chi ama passeggiare in vie ricche di storia respirando il profumo del mare, Sestri Levante è infatti un borgo ricco di storia e di cultura.

Sestri Levante, la città dei due mari

Ribattezzata la città dei due mari dallo scrittore Hans Christian Andersen, che vi soggiornò nel 1833, Sestri Levante, già nota in epoca romana con il nome di Segesta Tigulliorum, è un delizioso borgo che si affaccia su due baie, quella delle Favole e quella del Silenzio, divise da un istmo che unisce la parte più antica del borgo, localizzato su un piccolo promontorio, alla terraferma.

A pochi chilometri da Genova, Sestri è il luogo perfetto per una gita in famiglia, è anche la meta ideale per chi ama passeggiare in vie ricche di storia respirando il profumo del mare. Sestri Levante è infatti un borgo ricco di storia e di cultura, e gli edifici religiosi e le architetture civili raccontano al meglio il suo glorioso passato.

Cosa vedere:

Iniziate la vostra passeggiata lungo la parte più antica del centro di Sestri da Piazza Sant’Antonio, che ne rappresenta il naturale accesso.

Proseguite quindi per il caratteristico carrugio (Via XXV Aprile), il tradizionale stretto vicolo dei borghi costieri genovesi, con le sue facciate colorate, le finte architetture dipinte, gli eleganti negozi. Giunti in Piazza della Torre dei Doganieri, raggiungete la bella chiesa di San Pietro in Vincoli, costruita nel Seicento per i frati Cappuccini, che più tardi si trasferiranno nello spettacolare insediamento sulla Baia del Silenzio. Raggiungete poi Galleria Rizzi, la più importante realtà museale della città, e, risalendo Via Cappuccini, fate visita allo splendido Convento dei Cappuccini ed alla chiesa dedicata all'Immacolata. Il convento, collocato in una straordinaria posizione panoramica, viene costruito alla fine del Seicento; la chiesa ha il suo maggiore elemento di interesse nei particolari altari ed arredi in legno, tipica scelta dei frati cappuccini che privilegiano questo umile e sobrio materiale per decorare le proprie chiese. Dal sagrato della chiesa si gode la migliore vista possibile sulla straordinaria Baia del Silenzio, incantato angolo di costa ligure chiuso ad arco dalla falce di luna della bella spiaggia di sabbia e dalla sequenza di facciate colorate alla genovese; alle spalle della Baia, oltre l’istmo, lo sguardo si apre su tutto il Golfo del Tigullio, con il monte di Portofino sullo sfondo.

Tornati sul carruggio incontrerete la facciata neoclassica della chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria di Nazareth, al cui interno all'interno ammirerete eleganti decorazioni sei/settecentesche. Lasciata sulla destra la parrocchia, la strada prosegue inerpicandosi sulla Penisola che divide le due Baie di Sestri. Troverete lungo il percorso i resti della cinta di mura fatta edificare dalla Repubblica di Genova nel XII secolo e, sulla sinistra, i ruderi dell’oratorio di Santa Caterina.

Sulla sommità della Penisola domina la bella chiesa medievale di San Nicolò dell’Isola, fatta costruire dai Genovesi alla metà del XII secolo.

Scendete nuovamente sulla bella passeggiata a mare che costeggia l’ampia Baia delle Favole, e fra le palme, gli stabilimenti balneari sulla spiaggia, i locali ed i caffè, troverete i gozzi e le altre barche tradizionali della pesca ligure, tra cui un bel leudo, l’imbarcazione a vela da carico, che veniva utilizzata per il trasporto di merci.

Di fronte al mare, circondata da una parte del suo storico parco, troviamo Villa Balbi, residenza nobiliare della famiglia Brignole prima e, appunto, dei Balbi poi, adibita ad albergo dal 1947. Accanto alla villa si apre lo spazio luminoso e rarefatto di Piazza Bo.

Cosa mangiare:

Protagonista della cucina di Sestri Levante è sicuramente la focaccia, caratteristica di tutta la riviera. Da assaggiare è poi la farinata di ceci, altro prodotto da forno che caratterizza i sapori del territorio ligure.

Non si può non citare poi il famosissimo pesto, che qui si può gustare con i caratteristici testaroli, prodotto dalle origini antichissime.

Al centro della tavola di Sestri non può mancare il pesce, che si può acquistare direttamente sui pescherecci.Tra le ricette più tipiche, il bagnun di acciughe, il ciuppin, le acciughe sotto sale.

La cucina ligure si caratterizza per i sapori semplici, come quello delle torte salate, come la celeberrima Pasqualina, e dei salumi prodotti artigianalmente.

Inconfondibile è poi l’olio extravergine d’oliva DOP del Levante Ligure.

Arrivati al dessert, non possiamo non citare il pandolce della tradizione natalizia; e, proprio a Sestri, troviamo una particolare attenzione per il gelato artigianale di qualità; mentre, sempre dalla campagna, arrivano diverse varietà di miele, che è buono e fa bene.

Infine, nel Golfo del Tigullio, si producono diversi vini DOC.

Come arrivarci:

Partendo da Rovigo potrete raggiungere Sestri Levante in circa 3 ore e mezza di viaggio in automobile. In alternativa potrete raggiungere la città viaggiando in treno, con una spesa che si aggira attorno ai 50 euro.

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