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Puglia

La città delle 100 contrade: Monopoli

Disseminata di antiche piazze, palazzi nobiliari e case imbiancate a calce è una meta perfetta per le vacanze estive e, perché no, anche per una fuga primaverile.

La città delle 100 contrade: Monopoli

Distante da Bari solo una quarantina di chilometri, Monopoli è una splendida cittadina pugliese che si specchia nel Mar Adriatico ed è annunciata dal profilo del suo castello e dalle sue antiche mura.

Disseminata di antiche piazze, palazzi nobiliari e case imbiancate a calce è una meta perfetta per le vacanze estive e, perché no, anche per una fuga primaverile.

Monopoli è anche la città dalle cento contrade, visto che la campagna è divisa in varie località che raccontano, nei loro nomi, la presenza di una chiesa scomparsa o di una masseria in rovina o quella di un albero maestoso che ne ha disegnato la storia.

Cosa vedere:


Un modo per visitare Monopoli è quello di iniziare dal suo porto, suggestivo in ogni ora del giorno, porta d’entrata alla città per chi arriva dal mare, simbolo dello spirito primigenio di una città nata sull'acqua. Nella caletta dell’antico porto naturale si può vedere il vozz, il gozzo, la tipica imbarcazione locale, tutta in legno, con i suoi caratteristici colori, celeste e rosso. Tra gli edifici, nei suoi pressi, c’è il Palazzo Martinelli Meo-Evoli, costruito su mura settecentesche, dotato di una deliziosa loggia a mare, con otto archi in stile neogotico. 
Dal porto si parte alla scoperta del centro storico di Monopoli, il paese vecchio, come lo chiamano i suoi abitanti, con le sue strette viuzze lastricate a chianche, lastre di pietra calcarea, tra archi, vicoletti, e chiese. Tra esse, oltre alla Basilica Cattedrale dedicata alla Madonna della Madia, protettrice di Monopoli, ci sono la Chiesa di San Leonardo, settecentesca, stile tardo barocco, la Chiesa di Santa Teresa, con annesso il Conservatorio della Casa Santa, risalente al 1500, e la Chiesa del Purgatorio (o Chiesa dei Morti in piedi), all'ombra della basilica cattedrale, dove sono conservate le mummie di alcuni frati tenuti in verticale. Tra le piazze, da ricordare la principale, dedicata Garibaldi: tra i tanti elementi da vedere, ci sono la torre civica che ha inglobato la colonna infame, risalente al 1552, o il Palazzo Rendella del ventennio fascista, oggi sede della biblioteca comunale, con, alla sinistra dell’entrata, l’antica meridiana della piazza. A piazza Palmieri, cui si arriva attraverso quel dedalo di viuzze di cui si diceva prima, si trova l’omonimo Palazzo, molto appariscente, e una stradina detta del vento, da cui si arriva direttamente al mare. Da vedere, più meno sotto la caserma dei carabinieri, la rupestre Chiesa della Madonna del Soccorso, a 6 metri di profondità. Su tutto domina il Castello di Carlo Vfortificazione militare sul mare costruita dagli spagnoli.

Cosa mangiare:

A fare da trait d'union tra le differenti pietanze è l'olio d'oliva, profumato, dal sapore intenso in grado di arricchire, senza mai prevaricare, ogni sapore. Tra i primi piatti, la regina è l'orecchietta che con la cima di rapa o con il tradizionale ragù costituisce binomi inscindibili. Anche la tiella (segno della dominazione spagnola) di riso, patate e cozze merita una menzione speciale. Tra i secondi, particolarmente saporite sono le braciole alla barese, involtini di vitello farciti con prezzemolo pecorino peperoncino, cotti lentamente e per ore con aromi e pomodoro. In una terra dove il sole splende per la maggior parte dell'anno, la produzione di verdure occupa un posto di primo piano. E così sedani, bietole, cicorie da accompagnare con una purea di fave bianche, lampascioni, cetrioli e barattini. Altri piatti tipici sono gli antipasti di mare crudi e cotti, le zuppe di pesce, il pane e le sue varietà come la frisedda, la focaccia, il calzone di cipolle, i panzerotti ripieni di mozzarella e pomodoro, i taralli. E poi è tutto un trionfo di latticini: il cacio ricotta, le mozzarelle, le burrate, la ricotta forte da spalmare sul pane abbrustolito.

Come arrivarci:

Da Rovigo, per raggiungere Monopoli, potrete viaggiare in auto (circa 7 ore e mezza di viaggio), con il treno partendo dalla Stazione di Rovigo, oppure potrete optare per un volo dagli aeroporti di Venezia o Verona con destinazione aeroporto di Bari e da lì prendere il treno o un autobus che vi porti a Monopoli.

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