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IL CASO

“Mio fratello è morto di malaria”

A dissipare ogni dubbio sul decesso in Kenya di Alberto Andreasi è la sorella Daniela

“Mio fratello è morto di malaria”

“Mio fratello è morto in ospedale di malaria, una forma acuta di malaria con complicanze renali. Ho chiesto il referto medico, e ne sono ancora in attesa, ma sappiamo che questa è stata la causa”. A rompere il silenzio è Daniela Andreasi, sorella di Alberto Andreasi, deceduto nei giorni scorsi in Kenya. La donna, contattata telefonicamente, spiega che al momento sta sbrigando tutte le pratiche per il funerale, e che è in continuo contatto con il consolato. Poche parole, dette per porre fine al continuo rincorrersi di voci sulle circostanze in cui il noto imprenditore polesano avrebbe perso la vita.

Da quanto si apprende, Alberto era stato ricoverato all’ospedale di Mombasa, e sarebbe deceduto in seguito ad alcune gravi complicanze. Quella che avrebbe contratto, infatti, sarebbe una grave e acuta forma di malaria, che alla fine non gli avrebbe lasciato via di scampo. E ora la famiglia attende che la burocrazia faccia il suo corso, per riportare a casa Alberto. La notizia della sua scomparsa ha lasciato l’intera comunità sotto choc. Tante le persone che lo conoscevano, e che nel corso degli anni hanno continuato a sentirlo nonostante si fosse trasferito, da qualche anno, nel continente africano. Una scelta di vita, dopo aver aperto a Rovigo anche una concessionaria di moto. Le due ruote, infatti, erano la sua passione. E così lo ricordano in tanti, in sella a una moto, o pronto a partire per vedere qualche gara al Mugello. Un amore coltivato fin da piccolo, condiviso con tanti amici, rimasti increduli davanti a alla notizia della sua morte.

Centinaia i messaggi di cordoglio e saluti lasciati sulla pagina personale Facebook di Alberto: amici gli hanno scritto da più parti del mondo. “Non posso ancora crederci”, “Ditemi che non è vero”, “Alberto rimarrai sempre con noi” sono solo alcuni dei post pubblici.

La notizia del suo decesso da qualche giorno circolava su internet, e il tam tam era rimbalzato dal mondo del web alla città, dove in tanti hanno iniziato a chiedere informazioni. Numerose le ipotesi circolate su sulla sua morte, tanto da creare un alone di mistero intorno alla sua scomparsa. Ora però, tutto sembra essere chiarito. Non resta che attendere, per sapere quando la salma di Alberto tornerà in Italia.

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