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Aquila

Escursioni sul Sentiero dell’Aquila

Il viaggio

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Attraversare a piedi il Tirolo, da est a ovest, e vivere emozioni uniche: questo permette il Sentiero dell'Aquila con le sue 31 tappe (23 delle quali sul tracciato principale e otto sulla variante alpina), un trekking a lunga percorrenza che regala emozioni uniche, da Santk Johann alla zona di Karwendel. Grazie alle sue varianti il Sentiero dell'Aquila è anche ideale per chi apprezza le escursioni tranquille e non soltanto per i “professional trekker”. 

Lungo il percorso ci sono anche gli "occhi d'aquila", 15 punti panoramici che permettono di abbracciare un panorama di 360 gradi mediante l'utilizzo gratuito di binocoli speciali. Grazie a una tecnica digitale si possono vedere nell'obiettivo anche i nomi delle montagne e avere tutte le informazioni sulle varianti del Sentiero dell'aquila.

“L'idea degli occhi d'aquila è quella di poter vedere il cuore delle Alpi dalla prospettiva di un' aquila” spiega Michael Walzer, responsabile dello sviluppo del trekking tour.
“L'escursionista è in grado di seguire con lo sguardo il percorso del Sentiero dell'aquila fino al successivo punto panoramico munito di binocolo e di ricevere informazioni interessanti sul mondo alpino tirolese”. In pratica, l'occhio d'aquila unisce la tecnica dei tradizionali binocoli panoramici con quella degli smartphone.

Sul Sentiero dell'aquila gli escursionisti possono darsi anche alla caccia. E più precisamente, alla caccia di “geocache”, ovvero nascondigli. In tutto il mondo ci sono ormai quasi dieci milioni di geocacher che, muniti di ricevitori Gps, si mettono alla ricerca di questi siti speciali, di cui i "babbani" (ovvero coloro che non praticano questa attività) non sanno niente e non devono venirne a conoscenza. L'albergatore Christian Huber dell'Aktivhotel Chrystal di St. Johann in Tirol ha nascosto ben 21 cache nelle prime tre tappe del Sentiero dell'aquila. Ora non resta che scoprirli.
Sono soprattutto le famiglie a essere entusiaste della possibilità di coniugare l'escursionismo con una caccia al tesoro e con la scoperta di nascondigli tanto speciali. “I bambini e i ragazzi, spesso poco entusiasti delle lunghe camminate, adorano il geocaching” conclude Christian Huber.
Solitamente, nei contenitori di geocaching si trovano piccoli oggetti che possono essere prelevati e poi nascosti in altri cache.
“Recentemente ho trovato la chiave di una macchina in un cache nascosto in Norvegia. L'ho riposta in un cache a St. Johann e due giorni più tardi era già in Sudafrica” racconta Christian Huber, appassionato sostenitore di questo nuovo gioco di tendenza.

Chi non vuole più essere un "babbano" e fosse interessato a praticare questa attività, trova le regole, le informazioni e le posizioni dei cache nascosti lungo il Sentiero dell'aquila sul sito internet www.geocaching.com.

Per gli escursionisti è interessante la proposta del consorzio di alberghi Tiroler Wanderhotels, che permette di percorrere il Sentiero dell'Aquila senza bagagli al seguito.

Sulla tratta Ehrwald- Leutasch, due pernottamenti in mezza pensione all’albergo Sonnenspitze e all’albergo Biohotel Leutascherhof, incluso il trasporto bagagli da Ehrwald a Leutasch, il biglietto per la telecabina Ehrwalder Almbahn più cartine, informazioni utili per l’escursione, a partire da 410 euro a persona.

Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito: www.wanderhotels.at.

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