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Polo natatorio

Lodo Baldetti all’ora della verità L’operazione in dirittura d’arrivo

Ieri l’udienza in Corte d’appello è stata rinviata in attesa di un accordo

Lodo Baldetti all’ora della verità L’operazione in dirittura d’arrivo

Questa sera il sì all’operazione Veneto Nuoto-Padova Nuoto. E’ in programma oggi l’assemblea di Veneto Nuoto che dovrebbe formalizzare il passaggio delle quote a Padova Nuoto. Primo passo dell’operazione destinata a liberare il Comune di Rovigo dal lodo Baldetti, e conseguentemente sbloccare risorse economiche accantonate in vista di possibili soccombenze nella controversia con Veneto Nuoto.

Ieri intanto l’udienza fissata alla Corte d’appello di Venezia per discutere la causa è stata rinviata. A questo proposito una nota di Palazzo Nodari spiega che “All’odierna udienza il collegio, considerato che i legali delle parti hanno rappresentato la necessità di avere a disposizione qualche ulteriore giorno per verificare la possibilità di portare a termine la conciliazione, ha concesso un breve rinvio sino al 4 ottobre 2018”. Per quella data, se tutti i tasselli dell’operazione lodo saranno andati al loro posto potrebbe essere dichiarata cessata la materia del contendere per l’accordo fra le parti.

I termini dell’intesa, alla quale si sta lavorando da quasi un anno, sono arcinoti. Il primo passaggio sarà proprio quello di questa sera con la cessione della società Veneto Nuoto a Padova Nuoto, operazione che ha già beneficiato del finanziamento di parte di una banca.

In virtù di questo accordo, poi, dovrà andare a segno anche l’intesa a tre fra Comune, Veneto Nuoto e Unipol banca. E quindi la chiusura del lodo con il Comune chiamato a versare circa 2,3 milioni a Veneto Nuoto. A seguire Padova Nuoto subentrerà nel project financing del polo natatorio (assumendosi l’onere di pagare le rate del mutuo a Unipol), gestendo anche la piscina, e il Comune di Rovigo si libererà della clausola del subentro per le rate non pagate a Unipol.

Ed è a questo punto che a palazzo Nodari si svincoleranno le risorse accantonate in questi anni per far fronte a una eventuale soccombenza nella controversia con Veneto Nuoto che invece verrebbe chiusa in via amichevole. Insomma il Comune fra pochi giorni si troverà nella possibilità di utilizzare importanti risorse. Oltre tre milioni di euro che potranno essere spesi per realizzare opere, per il settore del sociale, e per sistemare le strade colabrodo. Ma occorre che tutti i tasselli vadano al loro posto, a partire dall’assemblea di questa sera.

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