you reporter

Un giorno con

Anche un uomo può insegnare

Luca, maestro d’asilo. “Spesso i miei amici non capiscono, ma le colleghe mi sostengono”.

Anche un uomo può insegnare

Luca con la fidanzata Federica

15/12/2018 - 18:38

di di Giacomo Gasparetto

Se dovessi associare una parola a Luca, lo definirei “concreto”. Nelle sue attività ha sempre cercato di seguire le sue passioni fino a quando è riuscito a centrarle e a farne il proprio lavoro. Un percorso di crescita costante, contro i luoghi comuni sui ragazzi e le loro competenze con i bambini piccoli. Una giornata, la sua dove l’emotività è risvegliata costantemente dai piccoli gesti della mattina fino alla buonanotte.

Alle 6 inizio la giornata. Mi alzo, mi vesto e preparo la colazione per Federica, la mia ragazza che ancora dorme. Il tempo di un caffè e un bacio alla mia fidanzata per svegliarla dal mondo dei sogni e sono in macchina, direzione Rovigo. Un’ora di strada fra i pensieri e arrivo a lavoro: centro infanzia, asilo nido Giacomo Sichirollo.

Una delle domande più frequenti che mi viene fatta da alcuni amici è “Ma tu cambi anche i pannolini?”, “Ma se un bambino si sporca, tu lo devi cambiare?”. Sono un maestro come tutti gli altri. E’ faticoso non tanto il ruolo che ricopro ma far capire agli altri che anche un ragazzo può fare il maestro di asilo e cambiare pannolini.

C’è molto da imparare ogni giorno e mi sento in eterno debito verso le mie colleghe. Ammiro la loro sensibilità femminile e tutte le attenzioni che riescono ad avere. Hanno risvegliato la mia emotività dandomi strumenti importanti per svolgere il mio lavoro.

Noi ragazzi spesso ci tratteniamo, appariamo come “duri”; le mie colleghe hanno centrato le mie emozioni e aiutato a tirarle fuori nel migliore dei modi.

Nell’esperienza di tirocinio ho imparato a cambiare un bambino, a tenerlo in braccio, a giocare con lui. Ci sono gesti e azioni che non s’imparano sui libri ma con il contatto diretto. Cambiare un pannolino non è un gesto meccanico, uno schema da seguire bensì un gioco di sguardi, di cura e di attenzione verso l’altro dove nessun gesto resta casuale.

L'articolo completo sulla Voce in edicola domenica 16 dicembre.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl