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PARCHEGGI

La rivoluzione della sosta ci è costata 66mila euro in più

Ecco il risultato dell’aumento di 10 centesimi l’ora in circa 300 parcheggi del centro storico

La rivoluzione della sosta ci è costata 66mila euro in più

Ecco il risultato dell’aumento, di 10 centesimi l’ora, in circa 300 parcheggi del centro storico

Una spinta per il commercio, un incentivo per invogliare la gente a frequentare il centro storico: a questo doveva servire la “rivoluzione” dei parcheggi in città. Se abbia veramente ottenuto un effetto sul commercio sarà difficile da quantificare, ma di sicuro, le novità introdotte alla fine di giugno sulla sosta in centro storico, hanno portato un significativo aumento di introiti per le casse comunali. L’aumento del costo del parcheggio di 10 centesimi l’ora per soli 300 posteggi circa, ha significato l’incasso di ben 66mila euro in più per il Comune di Rovigo. E questo nonostante l’orario di pagamento della sosta fosse stato ridotto dalle 8 alle 18, proprio per incentivare lo shopping, dopo il lavoro, in centro storico.

Il Comune di Rovigo, infatti, ha dovuto, con la delibera 380 di febbraio 2019, assumere un ulteriore impregno di spesa a favore della partecipata comunale Asm spa, la società in house providing del comune capoluogo che si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento in città. La società, infatti, proprio per la gestione delle strisce blu, riceve dal Comune, ogni anno, un aggio, ovvero una percentuale sugli incassi dei parcometri. Ad Asm spa va il 35% del ricavato delle soste a pagamento. E, chiaramente, ad un maggior introito corrisponde anche un maggior incasso per la partecipata che per l’aumento "non preventivato a bilancio" degli incassi dei parcheggi, ha ricevuto, per il 2018, 24mila euro in più.

I 66mila euro incassati dal Comune di Rovigo dopo la "rivoluzione parcheggi", sono frutto dell’aumento del costo della sosta avvenuta solo nel cuore della città, a partire dal 25 giugno. La tariffa, per 300 parcheggi del centro storico, è aumentata a 1,30 centesimi di euro l’ora dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, senza più la gratuità precedentemente prevista per la pausa pranzo. Il sabato pomeriggio, invece, la sosta da allora costa solo fino alle 16.

Ad essere coinvolti nella modifica i parcheggi del cuore del centro storico che comprende via Boscolo, piazza Merlin, via Ponte Roda, corso del Popolo da piazza Libertà fino a via Fleming, via Umberto I, piazza Repubblica, piazza Duomo, vicolo Donatoni, via Pighin, via Casalini, piazza Caffaratti, via Mure ospedale Vecchio, via Badaloni e via Mure Ospedale.

Non sono state toccate dalla modifica, invece, le aree di sosta di via Mazzini, via Verdi, piazzale Soccorso, via IV Novembre, Via Miani, via Alberto Mario, viale Trieste, piazza Tien An Men, via Grimani, piazzale Di Vittorio, Corso del Popolo (fino a via Fleming), via Pascoli, via Rosmini, via Sacro Cuore e via Portello.Rimaste ad 1,20 centesimi di euro l’ora dalle 8 alle 20.

Facendo due conti, quindi, la modifica dei parcheggi per i cittadini di Rovigo è costata all’incirca, solo per gli ultimi sei mesi dello scorso anno, ben 11mila euro in più al mese. Circa 370 euro in più al giorno. Tutto solo con un aumento di 10 centesimi. Niente male per le casse del Comune, un po’ meno per le tasche dei rodigini.

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