you reporter

Ambiente

Il samurai che fa fuori le cimici

Intanto aumenta il business delle disinfestazioni. In Polesine le aziende sono passate da 5 a 18

Il samurai che fa fuori le cimici

I samurai sono guerrieri giapponesi, asiatici insomma, e forse per questo che vanno bene anche per sconfiggere le cimici. I Coldiretti insistono per inserire nei provvedimenti del governo la possibilità di diffondere nelle campagne del nord Italia, compreso Veneto e Polesine, le vespe samurai, l’insetto antagonista in grado di debellare la sempre più dilagante presenza di cimici asiatiche. Un derby, quindi che si gioco a livello asiatico. Le cimici asiatiche oltre a invadere, in qualunque stagione dell’anno, giardini e abitazioni, stanno creando danni alle colture agricole. Mettendo in difficoltà frutta, verdura ed altri raccolti. L’aumento di cimici, e poi zanzare e altri tipi di insetti, inoltre, diventa anche un business perché negli ultimi anni sono moltiplicate le aziende specializzate in interventi di disinfestazione. In Polesine sono passate da 5 a 18, ma l’aumento riguarda tutto il Veneto.

Tornando alle cimici asiatiche, che da qualche anno stanno sempre più prendendo piede, anzi “zampetta” da tempo il mondo agricolo sta cercando il modo per neutralizzare la loro diffusione.

Lo scorso aprile la Commissione agricoltura del Senato ha approvato una soluzione per bloccare l’invasione della cimice asiatica e cioè, nell’ambito di un intervento di lotta biologica classica, l’idea è di introdurre l’antagonista di questo insetto nel nostro territorio per bloccarlo. Il nemico giurato della cimice asiatica è la vespa samurai, o Trissolcus japonicus, una vespa diversa dalle vespe che solitamente conosciamo, e che arriva dalla Cina. La vespa samurai è lunga 2 millimetri ed è innocua per l’uomo, non avendo il pungiglione: ma tutto ciò non è sufficiente ad eliminare ogni dubbio (la cimice cinese può distruggere il raccolto). Il rischio è che i nuovi parassitoidi potrebbero adattarsi nel nuovo ambiente e cacciare anche specie autoctone. L’occupazione di nicchie ecologiche è un rischio concreto, perché potrebbero non esserci predatori naturali della vespa samurai nel nuovo habitat.

La vespa samurai è un insetto dell’ordine degli imenotteri, appassionato di uova di cimice, e per questo considerato un’antagonista naturale di questo insetto. La sua introduzione sul nostro territorio dovrebbe dunque limitare la diffusione di cimici asiatiche, considerate infestanti ‘infestante’ perché si nutrono di frutta e verdura e la sua saliva provoca reazioni biochimiche che distruggono i tessuti dei frutti, mandandoli in necrosi e riducendone la qualità.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: 354ª Fiera di Lendinara
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl