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Badia Polesine

“Vegeto e vivo”, si alza il sipario

Inaugurata la quinta edizione del festival vegan vegetariano che valorizza i prodotti del territorio. Tante autorità al taglio del nastro nel plesso monumentale della Vangadizza.

“Vegeto e vivo”, si alza il sipario

Inaugurata la quinta edizione di “Vegeto e vivo”. Il festival vegan vegetariano approdato per la prima volta a Badia Polesine ha aperto ufficialmente i battenti giovedì sera nel plesso monumentale dell’abbazia della Vangadizza.

Tante le autorità locali accorse per il taglio del nastro, che ha preceduto l’apertura dello stand gastronomico per la prima di quattro serate.

“Questa è un’importante occasione per valorizzare i prodotti del nostro territorio - ha detto il sindaco Giovanni Rossi al momento del taglio del nastro, accompagnato dagli assessori Stefano Baldo, Stefano Segantin e Valeria Targa - ma anche per promuovere uno stile di vita sano, che possa ripercuotersi sulle nuove generazioni e ridurre i costi della sanità”.

Dopo i ringraziamenti di Marilena Marchetto, presidente della Pro loco di Lusia, luogo in cui è nata la manifestazione, e del numero uno della Pro loco badiese Giuseppe Romani, è intervenuto anche Giovanni Ghisellini, presidente Unpli provinciale che, introdotto dalla presentatrice del festival Claudia Vigato, ha ringraziato le due realtà per essersi “accordate con entusiasmo per svolgere questa manifestazione”.

“Queste iniziative portano alla promozione dei nostri prodotti – ha aggiunto Claudia Rizzi a nome del Gal – della nostra arte e delle nostre bellezze”. “È un inizio di collaborazione tra le Pro loco - le parole del sindaco di Lusia Luca Prando - e grazie a questa manifestazione abbiniamo la cultura, basti vedere dove ci troviamo, alla coltura, con i nostri prodotti locali: non possiamo avere un abbinata migliore di questa”.

A portare i saluti della Regione Veneto e del presidente Luca Zaia è accorso anche Cristiano Corazzari. “Oggi - ha concluso l’assessore regionale - le amministrazioni devono poter contare anche sull’aiuto del volontariato e delle persone che dedicano tempo e impegno alla comunità: a loro va il primo ringraziamento. Il contesto unisce l’aspetto culturale con i prodotti del nostro territorio, e non sono situazioni così slegate dato che la nostra è una terra da sempre ricca di cultura”.

Il programma del festival di oggi (15 giugno) prosegue con il workshop “La zucchina con la valigia” a cura di Gloria Minarelli e Raffaele Billo, a cui seguiranno le conferenze “Alla ricerca del sé perduto” con Serena Pattaro Tamo alle 18 e “Legge di attrazione e preghiera: come attrarre ciò che vogliamo” con Giuseppe Tamo, alle 19. Concluderà la giornata l’esibizione dell’Accademia Veneta dello Spettacolo dal titolo “Bel canto sotto le stelle”, in programma alle 21.15.

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