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Economia

Diritti di pesca, “per questo stallo, danni per 10 milioni di euro”

Il Consorzio annuncia: “Troppa incertezza, azzerata ogni programmazione. E le predite cresceranno ancora”

Diritti di pesca, “per questo stallo, danni per 10 milioni di euro”

l Consorzio cooperative pescatori del Polesine attende con preoccupazione la seduta del consiglio provinciale di domani. E - in parallelo - annuncia di aver dato mandato ai propri legali per valutare e quantificare i danni che il Consorzio sta subendo a causa dell’immobilismo e del protrarsi dello stallo generato - accusano - “dal presidente della Provincia Ivan Dall’Ara e dal segretario generale Maria Votta Gravina”.

“Il Consorzio - spiega infatti il presidente del Consorzio Luigino Marchesini - quest’anno ha visto il susseguirsi quattro proroghe e ha dovuto, in questa fase di grande incertezza, bloccare ed azzerare tutte le iniziative legate all’allevamento, ovvero l’acquisto di semina, lo sviluppo aziendale, l’innovazione tecnologica e l’espansione commerciale".

“Quest’anno l’impossibilità di programmazione e pianificazione aziendale porterà ad un grave calo di fatturato, valutato in oltre 10 milioni di euro. Una perdita che si acuirà il prossimo anno, proprio per l’incapacità decisionale e la visione miope dei vertici provinciali”, accusa - duramente - Marchesini.

Il servizio completo sulla Voce in edicola mercoledì 21 agosto.

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