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Adria

Fidas, tre giornate di vera festa

Lanciato un forte messaggio alla donazione del sangue: dai bambini al vescovo Tessarollo

E’ calato il sipario sulla 44esima edizione della “Giornata del donatore” promossa dalla Fidas polesana che ha visto una larga partecipazione di soci donatori, operatori della sanità e rappresentanti delle istituzioni.


E come immagine-simbolo di questa manifestazione c’è la calorosa stretta di mano tra il presidente Luca Callegari e il collega dell’Avis Giovanni Lotesoriere. Significativa la presenza in costume dell’associazione Pettorazza storica a voler sottolineare non solo l’attaccamento al paese che ha ospitato l’evento, ma anche un saldo radicamento sulle tradizione e i valori della cultura popolare polesana. Inoltre, questa “Giornata del donatore” ha rappresentato l’esordio per il neo presidente e il nuovo direttivo eletti a gennaio. Tuttavia, la past president Roberta Paesante ha dato anima e corpo perché tutto procedesse per il verso giusto.

Il primo appuntamento è stato un incontro dei volontari con gli studenti della scuola media “Silvano Franzolin”, per sensibilizzare sulla donazione del sangue e per proiettare il video vincitore della prima edizione del concorso “A scuola di dono”, realizzato dagli alunni della classe 2B della scuola media Buzzolla di Adria.

Molto significativo ed educativo il convegno sul tema delle conseguenze dell’abuso dell’alcool alla guida dal titolo “Mi diverto, guido e dono!”. Tra i relatori il sovrintendente Luigi Pellegrin e l’assistente capo Andrea Oltramari della polizia stradale, Alessandro Lucifora giudice onorario presso il tribunale di Rovigo e Andrea Finessi, psicologo psicoterapeuta.

I relatori hanno sottolineato le gravi conseguenze che si possono verificare in seguito all’abuso di sostanze alcoliche prima di mettersi alla guida, sotto il profilo strettamente legale e medico. Tema drammaticamente attuale viste le tragiche conseguenze dell’incidente di sabato notte a Vigarano Mainarda, nel Ferrarese, dove hanno perso la vita tre giovani, due di questi polesani.
Durante l’incontro, i presenti si sono sottoposti a un accertamento sia con il precursore che con l’alcol test che viene utilizzato dalla polizia stradale durante i controlli su strada.

Sulla "Voce" di martedì 1 ottobre l'articolo completo.

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