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CANARO

Deturpata la scultura di Canaro

Nuovo atto vandalico in paese, a distanza di pochi giorni dall’incursione commessa ai danni del Centro Sportivo “I Campetti”

Deturpata la scultura di Canaro

CANARO: Nuovo atto vandalico in paese, questa volta ai danni del monumento dedicato ad Avis-Aido.

A distanza di pochi giorni dall’incursione commessa ai danni del Centro Sportivo “I Campetti”, il paese si fa teatro di un nuovo atto vandalico.

Si tratta della deturpazione della scultura dedicata ai volontari dell’Avis-Aido, situata ai parchetti di Piazza Dante Alighieri dal 1997.

A raccontare l’accaduto è il presidente Aido Tiziano Descrovi che è stato contattato  dal Maresciallo dei Carabinieri Massimiliano Selvaggio nella giornata di domenica (3 novembre), dopo che un anziano passante si era recato in caserma per segnalare che un gruppo di tre ragazzini stava  vandalizzando il monumento dedicato ad Avis-Aido. “Il Maresciallo mi ha avvisato, subito dopo aver ricevuto la segnalazione di un passante, intorno alle 17.00.

Al suo intervento il gruppetto si era già dileguato e aveva lasciato disperso sul prato il disco in rame che racchiude le due mani rappresentanti la donazione, che svettava all’apice della composizione.

Sono poi intervenuto io stesso per raccoglierlo e metterlo al sicuro.” Così ha raccontato Descrovi che, tempestivamente, ha provveduto a sporgere denuncia verso ignoti e si è recato in Comune per segnalare l’accaduto e per informarsi circa le modalità di riparazione. “Saranno Avis e Aido ad occuparsi dei costi di riparazione del monumento, ma non è questo che ci preoccupa – spiega Descrovi, parlando anche a nome della presidentessa Avis Loretta Zamberlan – quello che ci dispiace è che questo atto, che non definirei tanto vandalico quanto più una semplice ragazzata, è stato rivolto ad un monumento che dovrebbe rappresentare un simbolo per il nostro paese, un simbolo che merita rispetto.”

La delusione dei presidenti Avis-Aido deriva soprattutto dal fatto che, nonostante le numerose attività svolte dalle associazioni per sensibilizzare i giovani all’importanza della donazione, sia stato proprio un gruppo di ragazzi a compiere il gesto irrispettoso. “Speriamo che parlare dell’accaduto serva in qualche modo a sensibilizzare la nostra  comunità” ha concluso Descrovi.   

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