you reporter

PROFUMERIE

“Noi, siamo rimasti a galla”

Aiutati dai famosi "codici Ateco", tanti rivenditori di prodotti cosmetici sono rimasti aperti "per coprire le spese". Tante profumerie sono ancora chiuse. “Chiedono tinte, forbici, rasoi. Ha preso piede il fai da te”

09/05/2020 - 11:38

Il coronavirus ha cambiato le abitudini di noi tutti anche nella beauty routine: in quante stanno desiderando una manicure, o una messa in piega prima del week-end... una rasatura seduti comodi in poltrona? Purtroppo parrucchieri ed estetisti stanno pagando un prezzo altissimo e con loro, anche chi a Rovigo lavora con i prodotti all’ingrosso. Come Egle Quaglio titolare di “Capello e dintorni”, in via Badaloni: “Io ho sempre tenuto aperto perché ho un codice Ateco legato all’igiene personale. E’ stato desolante all’inizio. Non c’era gente in giro, ma mi posso ritenere fortunata, perché nonostante sia venuto meno tutto il giro legato ai professionali, sono riuscita almeno a coprire le spese del negozio e ho tamponato il danno”.

Se prima i clienti chiedevano shampoo e accessori per i capelli, sono andate a ruba le forbici: “Già lamette, rasoi, forbici. Le ho finite tutte e ho venduto anche prodotti professionali - racconta la titolare - I controlli sono stati serrati anche da parte della polizia locale. 

Al centro commerciale La Fattoria ha aperto da pochi giorni con grandissimo entusiasmo, la profumeria Douglas. Tiziana non sta nella pelle: “Buongiorno - risponde al telefono - in cosa posso consigliarla?”. Viene voglia di farselo dare davvero un consiglio, visto come ci ha abbrutiti la quarantena.

“Noi abbiamo adottato tutte le norme di sicurezza, e attivato un servizio per cui la cliente può pagare da casa e la merce viene consegnata a domicilio o può venire semplicemente a ritirarla”.

Per Tiziana il lockdown è stato molto provante, ma adesso si riparte: “Con la festa della mamma stiamo vedendo più gente, ancora poca rispetto al nostro standard”.

Tra mascherine e un po’ di sbandamento, le donne non sono invogliate a comprare trucchi, “ma tanti solari e profumi”.

Simonetta titolare di Bottega Verde, sempre dentro il centro commerciale, ha tenuto aperto: “Dal 20 aprile per i prodotti di igiene personale. La ditta ora sta mandando molti messaggi su Facebook e cartoline che arrivano a casa per dire che siamo aperti. Sto vendendo molti prodotti per le mani, igienizzanti e creme, ma anche per il viso e per il corpo. E qualche solare”. 

Paolo Ravanello, di Ravanello snc, in viale Oroboni, ha vissuto dal primo giorno di lockdown i trend della “piazza di Rovigo”. “All’inizio c’era molta paura anche ad uscire di casa. Man mano, però, anche per necessità, entravano per chiedere i dispositivi, gli igienizzanti. Abbiamo cercato di gestire tutto sempre in maniera ordinata”.

In zona Commenda, Milena, titolare di Pink Panther, ha aperto saltuariamente, al mattino, qualche ora. “Non veniva nessuno e la gente inizialmente non poteva nemmeno spostarsi oltre i 200 metri. Ma cerchiamo di essere positivi. Io lavoro con clienti che usano i miei prodotti biologici al cento per cento. Magari persone che hanno intolleranze e si appoggiano a me. Comunque penso che se le persone sono corrette e mantengono le indicazioni si deve riaprire, altrimenti sarà un massacro. Io ho avuto un calo del fatturato e chiusure a zero”.

E’ un piccolo colosso dell’estetica la Hepsyl, che ha sei punti vendita in provincia di cui due a Rovigo. “Noi vendiamo soprattutto prodotti professionali per capelli - racconta Huta Nicolasi, la titolare - e arranchiamo. Introiti importanti non se ne vedono. La gente compra tinte per capelli, perché mancano i parrucchieri, ma niente creme costose, anche perché con l’incertezza di questo periodo nessuno è psicologicamente portato a spendere. Si ha paura anche a fare la spesa”. Huta, che è dovuta ricorrere alla cassa integrazione per le sue dipendenti, ha fatto la spola tra Rovigo e l’area commerciale di Borsea. “Non si comprano profumi, trucchi, creme, va via il minimo e ovviamente subiamo un calo del fatturato. Molta gente non sapeva nemmeno che fossi aperta”.

Ma, se è vero che nei momenti di crisi si “investe” molto sul proprio aspetto personale, com’è stato negli ultimi anni, il settore è destinato a una rapida ripresa.

 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl