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Donation day

“Tanti in attesa del trapianto”

Giovedì la giornata del dono

“Tanti in attesa del trapianto”

Il 16 aprile si celebra anche in Polesine il Donation day, la giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule. L’iniziativa, promossa dalla Regione Veneto, coinvolge le strutture ospedaliere con punti informativi presidiati da personale sanitario e volontari, con l’obiettivo di informare i cittadini e rispondere ai dubbi su un tema tanto delicato quanto fondamentale.

All’Ulss 5 Polesana il punto informativo è stato attivo per tutta la mattinata nella hall dell’ospedale di Rovigo, con la presenza di operatori sanitari e associazioni come Aido, Admo e Adoces. Un’occasione concreta per avvicinare la cittadinanza a una scelta consapevole. “E’ una giornata importante - spiega Pinuccia Guerrato, infermiera del coordinamento aziendale trapianti - perché è necessario diffondere quella che deve diventare una vera cultura del dono. Per oltre 8500 persone in lista d’attesa, il trapianto rappresenta l’unica terapia efficace per continuare a vivere. Ma questa possibilità dipende da un “sì” espresso da altre persone”.

Un consenso che spesso manca per carenza di informazione o per timori diffusi. “C’è ancora un alto tasso di opposizione, soprattutto al momento del rinnovo della carta d’identità - prosegue Guerrato - perché molte persone arrivano poco informate e preferiscono dire no. Ma quel no può precludere una possibilità di cura e di vita per chi è in attesa”.

Tra le testimonianze più toccanti quella di Mirko Bernardinello, primo al mondo a ricevere un trapianto da donatore a cuore fermo nel 2023. “Mi sento in dovere di portare avanti questo messaggio - racconta - perché ho ricevuto un dono. Pensare che una parte di noi possa continuare a vivere e aiutare qualcun altro non è una cosa negativa, ma un gesto di grande valore”.

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