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Tutti in palestra

Di nuovo allenati, in sicurezza

Alcune sono già aperte, altre si stanno attrezzando. Per il settore tre mesi di chiusura sono stati pesanti. “Ma c’è voglia di tornare a muoversi”

Il primo allenamento per la palestra di Cross Fit, in viale Porta Adige, è cominciato ieri. Così come per First Fit, in viale del Lavoro. Ma tante palestre a Rovigo sono ancora chiuse e in fase di adeguamento. Già, perché la possibilità di riaprire è stata annunciata venerdì per lunedì e la corsa alle misure di sicurezza è stata una maratona non da poco per gli imprenditori del settore. “Da due settimane sto pensando a come poter adeguare la struttura - spiega Michele Bazzeato, della palestra Life Vitality Fitness, 20 anni di esperienza- Ora siamo al lavoro 24 ore su 24 per riaprire il 25 maggio in massima sicurezza”. Lezioni a prenotazione (per molti era già così), spogliatoi a ingressi contingentati, attrezzi distanziati e regolamenti distribuiti a tutti gli utenti e per la salute di tutti.

Si torna ad allenarsi. Per gli amanti del cross fit ieri è stata una liberazione. “Abbiamo avuto un buon afflusso di persone - racconta Gabriele Guglielmo, uno degli amministratori della palestra - Abbiamo riorganizzato gli spazi e segnalato le distanze. E finora non abbiamo dovuto dire di no a nessuno perché avendo una palestra open space non è stato difficile suddividere gli spazi. Abbiamo però chiesto ai nostri utenti di allenarsi con la mascherina”.

Alcuni hanno congelato gli abbonamenti, altri sfodereranno già le promozioni per attirare nuovi clienti, altri ancora utilizzeranno i voucher promessi dal governo.

Lunedì ha riaperto puntuale come un orologio svizzero la First Fit, la palestra che era stata chiusa precauzionalmente dall’Ulss 5, per un utente contagiato. “Abbiamo un misuratore della temperatura all’ingresso - spiega Giulia - stiamo utilizzando anche il parcheggio esterno per qualche attrezzature e chiediamo a tutti gli utenti di igienizzare gli strumenti dopo averli utilizzati. Gli istruttori poi controllano le distanze di sicurezza”.

Per la First Fit è stato subito un boom: “La gente non vedeva l’ora di ricominciare, tutti felici della riapertura e contenti di tornare ad allenarsi”, dice Giulia.

Aiem, una start up di Area Tosi, ha lavorato molto online durante questo periodo di lockdown, attirando anche molti utenti nuovi, con lezioni online e dirette faceboook. “Riapriremo il 25 maggio - spiega Marco Stoppa - stiamo sanificando la palestra e provvedendo a nebulizzare tutti i macchinari e gli armadietti. Stiamo preparando un sistema di prenotazione online e sistemando un nastro adesivo per delineare lo spazio di allenamento”. Stoppa non nasconde che “la situazione è molto complicata. Tutte le palestre sono molto danneggiate a livello economico tre mesi di chiusura sono pesanti. E sono contento che almeno siano arrivate le indennità per i nostri collaboratori sportivi. Dopodiché noi stiamo lavorando per tornare a regime. per tornare a regime, stiamo chiamando tutti i nostri clienti con Skype o Whatsapp per sapere come stanno e invitarli a tornare in palestra”.

A giudicare dall’assalto del post lockdown alle piste ciclabili, i rodigini non si faranno pregare troppo per tornare ad allenarsi e a prendersi cura del loro aspetto fisico e della loro salute. La tenuta del settore, tuttavia, si vedrà tra qualche mese.

 

 

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