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Pesca

Fermo pesca in tutto l'Alto Adriatico

Scatterà da domani. Coldiretti fa sapere: "Arriva in un momento di difficoltà per il mondo della pesca"

Si parte con gli scavi per mettere al sicuro i pescatori a Pila

Il porto peschereccio di Pila

Stop ai pescherecci e alla pesca in tutto l'Alto Adriatico, da Trieste a parte della Puglia del Nord, passando dal nostro Delta.

Lo ricorda Coldiretti Impresapesca in occasione dell'avvio del provvedimento che detta un calendario ben preciso lungo tutte le coste italiane.

Lo stop inizialmente varrà da Trieste ad Ancona (dove si tornerà in mare il 6 settembre) e da Bari a Manfredonia (fino al 29 agosto), mentre tra San Benedetto e Termoli le attività si fermeranno dal 17 agosto al 15 settembre).

Come lo scorso anno in aggiunta ai periodi fissati i pescherecci dovranno effettuare ulteriori giorni di blocco che vanno da 7 a 17 giorni a seconda della zona di pesca e del tipo di risorsa pescata. Il fermo, fa sapere la Coldiretti, cade quest'anno in un momento difficile per il settore colpito dall'emergenza Coronavirus con danni da 500 milioni di euro tra produzione invenduta, crollo dei prezzi e deprezzamento delle specie ittiche a maggior pregio non richieste dalla ristorazione, ancora alla prese con una difficile ripartenza.

Se il lockdown dei mesi scorsi ha già favorito il consumo di prodotto surgelato, che in 9 casi su 10 arriva dall'estero, il fermo aumenta ulteriormente il rischio di ritrovarsi prodotto straniero nel piatto per grigliate, zuppe e fritture, soprattutto al ristorante.

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