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FRASSINELLE

Manca un autista, il sindaco si mette alla guida dello scuolabus

Il primo cittadino è sceso in campo per il trasporto per sopperire alla mancanza di un autista

Manca un autista, il sindaco si mette alla guida dello scuolabus

Tra i compiti di un sindaco, c’è sicuramente quello di mettersi al servizio della comunità. Questo è quello che deve aver pensato il primo cittadino Renzo Calzavarini che non ci ha pensato un attimo e, per sopperire alla mancanza di un autista per lo scuolabus, ha messo a frutto la patente di guida per automezzi per il trasporto di persone, conseguita durante il servizio di leva, e si è messo alla guida del mezzo, accompagnando a scuola i bambini del paese. Si tratta di una condizione momentanea, in quanto il servizio regolare dovrebbe riprendere nel giro di qualche giorno.

“Nei piccoli comuni, si sa si deve fare di necessità virtù - spiega lo stesso sindaco - Purtroppo, per una serie di motivazioni e lungaggini burocratiche, ci è stato impedito di attivare il servizio di trasporto verso Arquà Polesine dei nostri studenti in tempo utile e quindi, essendo in possesso delle patenti necessarie, ho deciso di assumere la responsabilità di garantire il servizio fino all’attivazione del trasporto regolare”. La storia ha inizio con la stesura della convenzione con il comune di Arquà Polesine, che prevedeva l’utilizzo da parte del comune guidato dal sindaco Chiara Turolla che avrebbe dovuto utilizzare il mezzo di proprietà del comune di Frassinelle. Le due amministrazioni comunali hanno atteso l’uscita della normativa che regola i trasporti degli studenti, uscito a fine agosto, e i conseguenti tempi per espletare le pratiche necessarie alla motorizzazione civile. Il servizio non sarebbe partito in tempo e per queste ragioni Calzavarini ha tolto la fascia tricolore ed ha indossato la divisa da autista, garantendo una prestazione che diversamente avrebbe creato non pochi disagi alla famiglie frassinellesi.

“Il dipendente in possesso delle patenti necessarie è andato in pensione - spiega ancora Calzavarini - il pulmino era in carico a Frassinelle e, se si voleva raggiungere l’obiettivo, non c’era altra scelta. Non avendo più in carico la gestione del servizio abbiamo deciso di erogare un contributo a tutte le famiglie che hanno ragazze e ragazzi che utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere gli istituti scolastici. A gennaio assegneremo 100 euro per ogni studente, più eventualmente altri 50 se sono in due ad usufruire del servizio nella stessa famiglia - conclude il sindaco - Non abbiamo limitato l’erogazione a una sola meta, daremo un aiuto a tutti gli studenti. E questo credo sia estremamente importante”.

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