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Il Parco verso un marchio d’eccellenza

Verso un marchio d’eccellenza

L'assessore regionale ai Parchi Cristiano Corazzari

19/03/2021 - 21:22

E’ stata presentata la candidatura a Marchio del Patrimonio Europeo 2021 del sito “Terre d’acqua, terre nell’acqua. Delta del Po e Venezia”.

Infatti, il territorio del Delta del Po e Venezia rappresenterà l’Italia, insieme all’Isola di Ventotene, alla Commissione Europea per l’ottenimento del prestigioso Marchio.

A fare da moderatore all’evento online, la direttrice del museo archeologico di Adria, Alberta Facchi.

“Questa candidatura - ha detto l’assessore regionale Cristiano Corazzari - per noi ricopre una valenza significativa per questo confermo la piena adesione e sostegno da parte della Regione del Veneto. Si tratta di un territorio di rilevanza e di prospettiva per il futuro. La candidatura riguarda un’area di particolare valore naturalistico e ambientale, oltre che storico, archeologico e culturale. Si sta già lavorando per lo sviluppo sostenibile. Il concetto del marchio del Patrimonio Europeo non è solo valore simbolico, ma creazione di reti che offrono sempre più una valorizzazione dei territori”.

L’idea del progetto è stata di unire diverse importanti realtà che hanno un unico filo conduttore che è l’elemento acqua. Ci saranno tante iniziative, come un’aula didattica con laboratorio scientifico, aperta prima ai giovani, poi a persone più adulte. Per i giovanissimi, le attività didattiche all’interno dei musei verteranno, su ciascun museo, un singolo tema, legato all’agenda dell’Unione Europea.

La parola è poi passata al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Gilberto Muraro.

“Sosteniamo il Delta del Po in tante iniziative – ha detto – Per il Mab Unesco nel 2015; poi la presenza del Delta del Po all’Expo di Milano; nel 2017 l’incontro di 278 giovani nelle aree Mab; poi il progetto Goletta Verde. Il patrimonio monumentale del Delta del Po, in modo particolare le case veneziane, che è appena partito, che è in linea con la richiesta di questo Marchio. Il nostro impegno proseguirà perché il sostegno allo sviluppo sostenibile sarà un impegno permanente quasi. Quello che ci tiene legati a questa tematica è il modo della collaborazione tra istituzioni e associazioni sempre più estesi”.

Ha quindi parlato il presidente dell’Ente Parco Naturale Regionale del Delta del Po, Moreno Gasparini.

“Siamo in una fase in cui il territorio insieme all’uomo può fare la differenza. Oggi più che mai questa è un’altra fase importante, un’altra svolta. In più, la natura, la salvaguardia dell’ambiente e l’abbinamento alla cultura può creare la consapevolezza e il credo di questo territorio fatto di gente dove lo sviluppo passa non solo tramite pesca e agricoltura. Ma anche con il turismo ambientale e culturale. Deve essere questo il valore aggiunto per le nuove generazioni. E’ un investimento soprattutto sui giovani”.

L’europarlamentare, Gianantonio Da Re, è intervenuto sul valore europeo del Marchio del Patrimonio Europeo. “L’Unione Europea è partita con un progetto nel 2006 e lo ha modificato nel 2008 per promuovere incontri europei e la cultura. Nel 2013 ha iniziato a scegliere i siti – ha continuato - ed è entrata nel programma europeo ‘Europa Creativa’ che è il programma principale della commissione europea. L’azione mira a premiare i siti di appartenenza all’Unione Europea. Noi siamo favorevoli, vogliamo rivivere e far rinascere questo straordinario territorio che vede assieme due Regioni e tanta buona volontà. Quello che posso fare per voi in Europa lo faccio volentieri”.

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