you reporter

SANITA’

Un grazie di cuore a tre ospedali

Dopo aver lottato contro il Covid, Livio Crepaldi è ormai prossimo a tornare a casa.

adria  livio crepaldi  coronavirus  covid  ringraziamento  sanità  ospedali

10/07/2021 - 18:07

Il Covid l’ha colpito, sfiancato ma non piegato: dopo tre mesi di ospedale, il professor Livio Crepaldi, 92 anni il prossimo 16 luglio, è ormai prossimo al tanto atteso ritorno a casa. Ma prima di congedarsi vuole lanciare un messaggio di ringraziamento e incoraggiamento a tutto il personale sanitario e infermieristico che ha incontrato nelle scorse settimane in quattro reparti di tre ospedali: prima nell’area Covid di Trecenta, in seguito nel centro di comunità sempre al San Luca, poi un breve passaggio a Rovigo per un lieve intervento chirurgico, ora nel centro comunità di Adria.

“Sono un paziente – esordisce – che ha trascorso più di tue mesi nell’ospedale di Trecenta dopo essere stato colpito dal Covid, poi sono stato nell’ospedale di comunità sempre a Trecenta, nel frattempo sono stato un breve periodo a Rovigo per un intervento chirurgico. Adesso mi trovo nell’ospedale di comunità di Adria, idealmente mi sento a due passi da casa. La prossima settimana – prosegue – dovrò fare degli accertamenti a Rovigo, se tutto andrà bene come appare e tutto lascia sperare, subito dopo sarò dimesso”.

Ed ecco il messaggio. “E’ stata un’esperienza difficilissima – ricorda - per questo, ancor prima di tornare a casa, sento di dovere di esprimere vivo apprezzamento per l’attenzione che ho ricevuto dal punto di vista sanitario ma soprattutto umano, ricevendo così un fondamentale supporto morale. Un ringraziamento sincero e profondo a tutto il personale medico e ai diversi staff che mi hanno avuto in cura, al personale infermieristico e alle operatrici socio sanitarie, quasi tutte donne, dette Oss. Il loro servizio è stato encomiabile: nella cura, nell’assistenza, nei diversi servizi quotidiani, a tutte le ore del giorno e della notte, sempre disponibili e senza mai far pesare nulla. Sempre con stile professionale e umana gentilezza”.

A questo punto Crepaldi aggiunge: “Sono sicuro di interpretare il pensiero di tanti compagni che, nostro malgrado, ci siamo trovati ad affrontare questa disavventura: il nostro personale ospedaliero, a tutti i livelli, è un grande patrimonio di professionalità e umanità. Un grazie di cuore sincero e riconoscente per sempre”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl