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verso il 15 ottobre

Green pass day, prefettura al lavoro

Strategie per arginare possibili disordini, garantire sicurezza, e scongiurare estremismi e violenze

Green pass day, prefettura al lavoro

13/10/2021 - 00:26

Summit per assicurare ordine pubblico e sicurezza nel Green pass day. Fra due giorni scatta l’obbligo di presentare il passaporto verde sui luoghi di lavoro, un momento cruciale della lotta alla pandemia e che da giorni sta sollevando polemiche e manifestazioni di chi è contrario al vaccino e al Green pass stesso. Per assicurare ordine e sicurezza questa mattina si riunirà in prefettura il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il prefetto Clemente Di Nuzzo riunirà tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine del Polesine per fare il punto della situazione e mettere in campo un dispositivo teso ad evitare caos e disordini, considerato lo stato di allerta che si è venuto a creare a livello nazionale dopo le violenze di sabato scorso a Roma. Ed infatti in tutte le città le prefetture e le forze dell’ordine stanno mettendo a punto dispositivi di sicurezza e controllo.

All’esame del comitato, probabilmente, diverse misure per potenziare l’ordine pubblico e il controllo del territorio. In particolare dovrà essere garantita la presenza di forze dell’ordine in corrispondenza di alcuni obiettivi sensibili, come sedi istituzionali, sedi di partito, sedi dei sindacati. Probabile che i giri di sorveglianza riguardino in misura speciale la sede provinciale della Cgil in via Calatafimi. Questo dopo l’assalto alla sede della Cgil di Roma, portato da frange squadrista di ispirazione neofascista. Al centro dell’esame di questa mattina anche la verifica di eventuali formazioni estremiste presenti in Polesine. L’associazione Forza nuova, presente qualche anno fa, ufficialmente non esiste più, però ci sono elementi legati alla destra radicale che potrebbero essere collegati a sezioni venete di Fn.

Il punto della situazione della prefettura poi riguarderà anche possibili manifestazioni di persone no vax o no Green pass. Per venerdì, infatti, sono annunciati cortei in diverse parti d’Italia. A Rovigo l’ultima manifestazione dei no Green pass si è svolta domenica scorsa in piazza Garibaldi. Riflettori puntati, poi, su tutti i luoghi di lavoro con particolare riguardo ai luoghi a più elevata concentrazione di lavoratori, e quindi grandi fabbriche ed enti pubblici con molti dipendenti. In questo caso sarà assicurato il costante coordinamento fra forze dell’ordine e prefettura anche per evitare caos o forme violente di protesta.

Intanto luoghi di lavoro pubblico utilizzeranno queste 48 ore che mancano dal Green pass day per esaminare nel dettaglio le linee guida del governo, che specificano come dovrà avvenire il controllo sui pass dei lavoratori e i codici di comportamento a per eventuali sospensioni o provvedimenti disciplinari.

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commenti 1
  • diduve

    13 Ottobre 2021 - 17:05

    Colpire duro i no vax disubbidienti

    Rispondi

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