you reporter

ROVIGO

Due ipotesi per la nuova stazione delle corriere

La scelta è fra un project financing pubblico-privato o la partecipazione ad un bando del Pnrr

Due ipotesi per la nuova stazione delle corriere

18/01/2022 - 11:18

Due strade per giungere alla nuova stazione delle corriere. E non si tratta di un’indicazione stradale per giungere ad un punto definito, ma del percorso progettuale e amministrativo che potrebbe percorrere l’idea di un nuovo terminal delle corriere, tema di cui si dibatte da anni, ma che finalmente potrebbe diventare realtà, almeno come indicazione operativa, entro i prossimi mesi.

E quindi project financing o fondi del Pnrr. Questa la biforcazione sulla quale Comune, Provincia e Regione si stanno interrogando. Di centro ci sono solo il punto di arrivo: il trasferimento dell’autostazione all’ex scalo merci dello scalo ferroviario; e il punto di partenza l’attuale terminal in piazzale Cervi, che doveva essere temporaneo, ma che è in quel posto da quasi due decenni.

Due opzioni sul tavolo, con la Provincia che forse preferirebbe il progetto di finanza, e il Comune che probabilmente vorrebbe puntare sull’adesione ad un bando del Pnrr. Il condizionale però è d’obbligo in quanto nessuno scarta, al momento, alcuna pista, ed una decisione sarà presa solo nelle prossime settimane dopo incontri e discussioni fra gli enti interessati.

Ma veniamo alle due strade aperte, parallele, ma almeno per ora, non sovrapponibili. Per la progettualità con la targa del Pnrr servirà, prima di tutto, l’emanazione di un bando che ammetta progetti per riqualificare aree urbane. Un bando che dovrebbe uscire entro i prossimi 2-3 mesi. Una simile scelta prevede la possibilità di partecipare all’erogazione di un sostanzioso contributo per riqualificare l’area dello scalo merci ferroviario, da tempo in stato di abbandono.

La pista del project financing invece presuppone un accordo pubblico-privato per pianificare trasferimento della stazione dei bus e riqualificazione dell’area, lo stesso risultato della procedente opzione ma con l’accordo che deve vedere il finanziamento, o cofinanziamento, dell’opera da parte dei privati. I soggetti in campo, in questo caso sarebbero, oltre a Comune e Provincia di Rovigo anche Regione, Bus Italia, la società del trasporto pubblico e Rfi di Ferrovie dello Stato.

Per arrivare una scelta servirà un’analisi dei pro e contro. Ad esempio il project permette una definizione delle tempistiche meno rigorose rispetto al Pnrr, ma richiede un sostanzioso finanziamento privato. Il Comune di Rovigo, però, negli ultimi anni non ha avuto esperienze “vincenti” con le opere progettate con il project financing (vedi casi del polo natatorio e del cimitero cittadino) e si sa che quando uno si brucia poi è un po’ più guardingo nell’avvicinarsi al fuoco.

“Dovremo verificare le varie possibilità - spiega il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo - Ci incontreremo con tutti gli attori in campo e studieremo il percorso migliore. Per quel che riguarda il Pnrr dobbiamo attendere l’emanazione del bando, in questo senso il monitoraggio è continuo. L’importante, comunque, è riuscire a realizzare questa opera, una delle priorità di questa amministrazione”.

Due piste che però portano ad un unico traguardo (anche se con modi e tempi diversi), ossia il trasferimento della stazione delle corriere allo scalo merci ferroviario, la riqualificazione della stessa area dello scalo merci e, probabilmente, anche di alcune aree vicine. La realizzazione di diverse aree per la sosta a servizio degli utenti della stazione ferroviaria, e di quella dei bus. La sistemazione di piazza Cervi che potrebbe ospitare alcuni posti auto e una piccola area verde, oltre ad uno spazio a servizio delle funzioni religiose. Il deposito dei bus dovrebbe rimanere dove si trova adesso, ma con qualche possibile intervento di sistemazione e forse sulla viabilità collegata.

Manca ancora qualche mese per poter dire “il dado è tratto”, ma questa volta sembra che possa davvero scoccare l’ora per un nuovo scalo merci.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • Ryan1960

    19 Gennaio 2022 - 08:08

    Mah, speriamo sia la volta buona. Una volta il divino Giulio disse che gli illusi si dividevano in 2 categorie: quelli che si credevano Napoleone, e quelli che penasvano di poter risanare le Ferrovie statali. Speriamo che a questo binomio si aggiunga anche una terza, quella di coloro che sperano di poter spostare l'autostazione delle corriere di Rovigo. Aggiungo un'altra considerazione: cadono le braccia, a vedere tutte le energie spese per ottenere i finanziamenti per risanare il Maddalena (il cui risultato sarà la realizzazione di un enorme edificio, con spese di gestione stratosferiche, da assegnare ad uffici ed associazioni delle quali si fatica a vedere l'utilità) mentre non si è fatto nulla per spostare l'autostazione, servizio di cui usufruiscono tutti i cittadini, specie i meno abbienti tanto cari alle forze che governano questa città.

    Rispondi



GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl