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CARO BOLLETTE

"I prezzi del gas non scenderanno più"

La presidente di Asm Set, Nissotti, in cerca di soluzioni per mitigare l'impatto: “Dilazione sui pagamenti e valutiamo ulteriori bonus”

Il 730 ci costa oltre mezzo miliardo

La presidente di Asm Set, Nissotti: “Dilazione sui pagamenti e valutiamo ulteriori bonus”

Il costo del gas, alla fonte, è aumentato del 500% in pochi mesi. Un rincaro eccezionale, figlio in larga parte delle tensioni internazionali che stanno infiammando i rapporti con la Russia, che - anche per effetto degli interventi mitigatori disposti dall’Autorità garante e dal governo - si è tradotto, dall’ottobre scorso a oggi, in un aumento medio del 50% sulla bolletta. Non poco, in un periodo in cui molte famiglie stanno già tirando la cinghia a causa della crisi provocata dalla pandemia.

“Ma non è colpa nostra, noi questi rincari non facciamo altro che subirli”, alza le mani Manuela Nissotti, presidente di Asm Set, la società rodigina (al 51% di proprietà del Comune di Rovigo, tramite Asm spa) che commercializza il gas metano. “L’unica cosa che possiamo fare - spiega - è stanziare parte del nostro budget in aiuti alle famiglie. Un aiuto che non abbiamo mai fatto mancare, nemmeno durante la pandemia”.

Per quest’anno, Asm Set ha messo a disposizione 100mila euro in più, oltre ai 600mila stanziati in precedenza, per i bonus sulla bolletta alle famiglie con Isee inferiore ai 13mila euro. “Per ora la decisione è questa, ma valuteremo a breve se ampliare la platea dei beneficiari e, nel caso, se aumentare anche il fondo a disposizione”, dice la Nissotti. “In ogni caso - aggiunge la presidente - i nostri uffici sono sempre a disposizione di tutti i nostri clienti, per valutare dilazioni nei pagamenti. Non ci sono procedure rigide, anzi abbiamo modalità flessibili e siamo disponibili a parlare con gli utenti e a venirci incontro”.

E poi c’è il tema del conguaglio: nella bolletta in consegna, in queste ore, ai rodigini e ai polesani c’è il ricalcolo dei consumi fatti nell’ultimo anno, a partire dunque da febbraio 2021. Per molti, un’ulteriore mazzata da aggiungere alla bolletta, già di per sé molto più cara.

“Il conguaglio è un obbligo a cui non possiamo sottrarci - dice la Nissotti - ma il ricalcolo, sui consumi effettivi, viene fatto in base ai prezzi del gas del periodo di riferimento, e dunque non sulla base dei prezzi, altissimi, di oggi”. Rispetto a quello che succederà nei prossimi mesi, invece, secondo la Nissotti “è difficile, e anche inutile, fare previsioni: è tutto troppo aleatorio, perché legato a problematiche di ordine internazionale, che passano sopra alle nostre teste. Di certo, penso che il prezzo del gas seguirà il trend che abbiamo già visto con la benzina, una volta salito potrà scendere di qualche punto ma di certo non tornerà ai livelli a cui eravamo abituati”.

E la stangata, insomma, è servita. “Anche per questo - conclude la presidente di Asm Set - dobbiamo iniziare a pensare seriamente ad approvvigionamenti su fonti alternative: dobbiamo consumare meno, ma soprattutto consumare meglio, perché non possiamo vivere continuamente nella speranza che i prezzi possano, prima o poi, calare”.

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Commenti all'articolo

  • Max61

    16 Febbraio 2022 - 12:21

    Il Polesine vive in una bolla di GAS, quindi lo abbiamo in casa, incominciamo a trivellare al largo di del delta del Po,

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