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41 milioni per sistemare tre ponti

Risorse per potenziare la navigabilità del sistema lungo l’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco

41 milioni per sistemare tre ponti

09/03/2022 - 11:07

Trasporti, in arrivo dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) 145 milioni di euro per il risanamento del Sistema idroviario padano veneto. La vicepresidente De Berti: “41 milioni per il tratto veneto dell’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco”. Le risorse arriveranno in particolare in Polesine per la sistemazione di tre ponti in tre comuni tra Medio e Alto Polesine: Arquà, Bagnolo e Trecenta. Con un decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili è stato approvato il programma di interventi relativi al Sistema idroviario padano veneto. Il provvedimento fa seguito all’Intesa interregionale per la navigazione interna siglata tra Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia. Il decreto ministeriale ha previsto uno stanziamento complessivo di 145 milioni di euro.

Al Veneto sono stati assegnati oltre 41 milioni di euro - spiega la vicepresidente della Regione e assessore alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti - che serviranno per potenziare la navigabilità del Sistema idroviario del Veneto. In particolare, saranno destinati alla sistemazione di tre ponti dislocati in provincia di Rovigo, lungo l’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco, che costituiscono i principali colli di bottiglia alla navigazione ed alla risoluzione di puntuali ostacoli alla navigazione. Con queste risorse miglioreremo le condizioni di navigabilità delle nostre idrovie per lo sviluppo del trasporto su acqua, sia di merci che di persone”.

“Il Sistema idroviario padano veneto è entrato a far parte delle reti Ten t – conclude la vicepresidente De Berti – E’ ora quindi necessario dare una dimensione europea alla navigazione interna, che tenga conto delle specificità morfologiche e dimensionali della nostra rete idroviaria. I fondi assegnati consentiranno di proseguire in una direzione già tracciata e di valorizzarla al meglio”.

Nello specifico, i circa 41 milioni di euro sono così suddivisi: 29 milioni di euro per il nuovo ponte ferroviario ad Arquà Polesine e relative rampe di accesso; 3.866.666,67 euro per il rialzo del ponte stradale di Cala del Moro in Comune di Bagnolo di Po con la ricostruzione impalcato; 5.800.000 euro per il rialzo del ponte stradale di Trecenta Sp numero in Comune di Trecenta con la ricostruzione ponte; 2.416.666,67 euro per la risoluzione di ostacoli alla navigazione di quinta classe Cemt mediante risezionamenti straordinari della cunetta navigabile.

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