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CASTELMASSA

Parte la caccia ai finti profughi ucraini

Attesa una ondata di documenti falsi, per accedere al meccanismo di accoglienza

23/04/2022 - 14:54

La polizia locale fa scuola, in materia di falso documentale, alle forze dell'ordine di varie regioni. E, tra i relatori, Riccardo Evangelista, assistente della polizia locale di Rovigo. Con lui Marco Boscolo, istruttore capo, da Venezia, e Giovanbattista Cavalli, responsabile del laboratorio analisi documentale di Verona. Sede della giornata di formazione, il mercato coperto di Castelmassa.

"L’Anvu - Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia - nella persona del presidente provinciale dottore Enrico Contiero - spiega la nota stampa degli organizzatori - dopo un fatto avvenuto presso il Comando di Polizia Locale di Rovigo in cui il presidente si è imbattuto in una persona di cittadinanza non Italiana che ha presentato documenti falsi, ha preso l’occasione per tenere una giornata formativa per le Polizie Locali d’Italia e per le Forze di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, giunti non solo dal Veneto ma anche dalla Regione Emilia Romagna e Lombardia, in materia di falso documentale. Tema ormai molto considerato, alla luce delle modifiche al Codice della strada, di una Comunità Europea ormai multietnica, del fenomeno migratorio sempre più consistente. Per tutte queste ragioni, gli operatori dei vari corpi si imbattono in molti casi di documenti variegati a volte non del tutto genuini".

"A fare gli onori di casa, il sindaco di Castelmassa Luigi Petrella, il comandante della polizia locale Polesine Superiore Raffaele Motta Castriotta; poi, la presenza del prefetto Clemente di Nuzzo, il quale ha sottolineato l’impegno sempre più incisivo della Polizia Locale radicata nel territorio, presente sempre più nelle riunioni di ordine pubblico e varie questioni dovute alla sicurezza, con l’augurio che venga delineata e approvata la riforma della Polizia Locale argomento di discussione da molti anni". Di Nuzzo, in particolare, ha sottolineato come la polizia locale abbia ormai assunto formazione e funzioni che la equiparano alle altre forze dell'ordine, essendo costantemente presente in controlli su strada e impegnata per la sicurezza.

Non solo: Di Nuzzo ha anche sottolineato l'importanza delle posizioni di vertice, in polizia locale, ossia di avere un comandante che venga dai ranghi della polizia locale, piuttosto che una figura dirigenziale con differente formazione passata a questa funzione. Una situazione che, prima dell'arrivo del Prefetto in Polesine, si è verificata a Rovigo, dove appunto l'ex comandante della polizia locale è stato sostituito da un dirigente comunale al quale è stato attribuito questo incarico, suscitando non poche polemiche.

Infine, dal corso è emerso un legame con la stringente attualità, in tema di falso documentale: ossia l'atteso arrivo di ondate di finti profughi ucraini. Alla luce, infatti, della possibilità di essere accolti con un permesso di soggiorno temporaneo, in ragione della nazionalità ucraina, si attendono tentativi di massa di accedere al meccanismo dell'accoglienza con finti documenti ucraini.

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commenti 2
  • diduve

    24 Aprile 2022 - 00:12

    Chiederemo aiuto a Putin

    Rispondi

  • diduve

    25 Aprile 2022 - 00:12

    Gli ucraini si riconoscono facilmente dagli africani dal colore.. Ve lo scrivo nel caso non lo sappiate...

    Rispondi



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