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CASTELMASSA

Il Comune ringrazia i volontari

Il grazie dell’amministrazione con gli attestati ad associazioni, medici, farmacisti e singoli cittadini

Ci hanno messo cuore, anima e sudore

Il sindaco Luigi Petrella con alcuni dei premiati

01/05/2022 - 11:59

L'amministrazione di Castelmassa ringrazia i volontari. Giovedì, alle 19, prima della seduta ordinaria del consiglio comunale e presso la sala consiliare, si è tenuto un momento di ringraziamento nei confronti delle associazioni di volontariato, dei medici di medicina generale, dei farmacisti e dei singoli cittadini che, in collaborazione con l’amministrazione comunale, hanno permesso di affrontare al meglio il periodo di emergenza sanitaria, che si è concluso il 31 marzo scorso, all’interno del territorio comunale.

Alla presenza dei numerosi volontari e dei componenti del consiglio comunale riunito, il sindaco Luigi Petrella ha dunque preso la parola, ringraziando a nome suo e a nome di tutti gli amministratori presenti i medici, i farmacisti e tutti i volontari che, fin dal primo momento, si sono messi in moto per garantire i servizi necessari e il rispetto delle regole previste dalla normativa anticontagio. Il sindaco Petrella ha inoltre sottolineato la piena collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e con la polizia locale, rappresentate rispettivamente dal capitano Paolo Li Vecchi e dal comandante Raffaele Motta.

Il primo cittadino ha poi concluso spiegando come questo momento potesse aver senso solo ora, a stato di emergenza terminato, perché fino al primo aprile numerose associazioni di volontariato erano ancora coinvolte in mansioni inerenti alla diffusione del Covid 19. Successivamente la parola è passata all’assessore alle politiche sociali Alessandra Carta, la quale ha esposto una breve cronistoria delle vicende legate al Covid 19 in paese. Tutto è iniziato con la serata informativa con i medici di medicina generale del 7 febbraio 2020, c’è poi stato il lockdown di primavera 2020, la consegna a domicilio, svolta dai volontari, delle mascherine prodotte da Grafica Veneta, dei buoni spesa di farmaci e della spesa, l’inaugurazione del Centro d’ascolto vicariale gestito dal Gruppo di volontariato vincenziano, la “Credenza della solidarietà” sotto al portico della Chiesa, la convenzione tra amministrazione e l’Associazione volontari polesani con il trasporto degli anziani e degli ammalati nelle strutture ospedaliere, l’apertura del Centro vaccinale presidiato dai volontari della Protezione civile, la consegna, da parte del Gvv e attraverso Caritas diocesana, di cinque tablet ai ragazzi di famiglie economicamente colpite dalla pandemia, affinché potessero seguire la didattica a distanza. “Per tutto questo, e probabilmente per altro ancora - conclude l’assessore Carta - rivolgiamo a voi il nostro grazie, a nome dell’amministrazione ma soprattutto a nome di chi ha beneficiato dei vostri servizi”.

Si è poi passati alla consegna degli attestati di ringraziamento. Il dottor Marco Bottoni, medico di medicina generale, ha raccolto gli attestati anche per i suoi colleghi, i dottori Teresa Manzalini e Vito Ferroci. Consegnato l’attestato anche alla dottoressa Chiara Zambon, pediatra. È stato poi il turno dell’Associazione volontari polesani, con il presidente Nadio Marangoni, il quale ha sottolineato come il lavoro dell’associazione di aiuto e di trasporto dei bisognosi non si sia mai fermato, nonostante le difficoltà. Per il Gvv, la presidente Marisa Ferrigato ha detto come sia lei a dover ringraziare tutti i volontari del vincenziano che hanno sempre lavorato per chi chiedeva aiuto. Per la Protezione civile Altopolesine, nel ritirare l’attestato il presidente Paolo Antonini ha sottolineato come questi momenti di ringraziamento siano lo “stipendio” dei volontari e come tutti i cittadini, in realtà, facciano parte della Protezione civile, solo che alcuni hanno deciso di svolgere questa opera in modo più tecnico. Si è poi passati alla consegna alla Parafarmacia L’Elisir e alle Farmacie Sant’Andrea e San Martino. Per i singoli volontari, molto commovente è stato il momento in cui Anna Gurzoni ha ritirato l’attestato per il padre Mauro, scomparso prematuramente lo scorso autunno e, con voce tremante, ha detto quanto il padre amasse Castelmassa e fosse sempre disponibile per il proprio paese. Gli attestati sono stati poi consegnati a Stefano Ragazzi e Davide Tomasin. Ai volontari che non hanno potuto presenziare, l’attestato verrà consegnato in un secondo momento.

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