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ROVIGO

Soldi spesi per la non sicurezza

Il caso delle panchine fa pensare. Il Comune, intanto, dopo l'incidente si scusa

Soldi spesi per la non sicurezza

13/05/2022 - 19:10

Soldi spesi per la non sicurezza. Sembra una contraddizione, ma è quello che è successo a Rovigo con le panchine di piazza Merlin. Sedute orizzontali e senza schienale rimosse dall’amministrazione comunale dopo le polemiche per la pericolosità delle stesse. E dopo l’incidente di qualche giorno fa, quando un ciclista non avendo notato lo sbarramento della panchina è caduto facendosi male. Ieri però, e sembra una beffa, davanti alle strisce pedonali è stata piazzata una nuova grande fioriera. Non proprio la collocazione ideale.

La panchina delle polemiche era stata installata fra due fioriere piazzate nella piazzetta per impedire l’accesso alle auto, dato che si tratta di una ztl. Ma l’installazione risultava poco visibile, nonostante una placca a strisce bianche e rosse per la segnalazione. E infatti dopo le segnalazioni di pericolosità l’altro giorno si è verificato un incidente.

Di chi la responsabilità di una scelta, che un costo per il Comune l’ha comunque sostenuto? Di sicuro l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Favaretto si scusa “con il cittadino per l’incidente. Quelle panchine sono state rimosse e non possiamo che scusarci per quanto avvenuto”.

La scelta di rivedere l’arredo urbano di piazza Merlin risale all’inizio del 2021 quando la giunta comunale decide che la piazzetta, liberata dall’ex chiosco, dovrà essere totalmente senza auto in circolazione. E per questo viene stabilito di acquistare rastrelliere per le biciclette, e fioriere per arredo urbano e per impedire l’ingresso abusivo di auto, cosa che purtroppo avveniva spesso negli anni scorsi quando l’area di sera diventava una sorta di parcheggio selvaggio. Inoltre disposto anche l’acquisto di segnaletica per indicare il divieto di circolazione e divieto di sosta. La giunta dà anche mandato al dirigente della polizia locale di seguire il procedimento.

Nel marzo del 2021 un’ordinanza dirigenziale del settore sicurezza, polizia locale e trasporti, a firma del dirigente Alfonso Cavaliere, definisce anche l’istituzione della relativa segnaletica e la collocazione di fioriere, rastrelliere per biciclette e arredo urbano. Non è ancora chiaro poi se la scelta di quelle panchine, fra una fioriera e l’altra, sia stata effettuata in questa occasione ed in un secondo momento. E non è chiaro di chi sia stata la scelta definitiva, che comunque è stata approvata dal Comune, dirigente o giunta. Una scelta che sicuramente ha comportato un costo per le casse comunali, rivelatosi, alla prova dei fatti, controproducente per la sicurezza.

Le panchine infatti sono comparse alcuni mesi fa, con il seguito di polemiche e critiche per la loro scarsa possibilità di individuazione da parte di chi, provenendo in bici, rischiava di non vedere la seduta orizzontale fra due fioriere. Poi l’incidente dell’altro giorno e la retromarcia del Comune con la rimozione delle panchine. ma qualcuno non poteva pensarci prima? Evitando una spesa rivelatasi inutile e di mettere un rischio nel ben mezzo di una storica piazzetta cittadina?

Ieri in piazza Merlin è stato collocata una nuova fioriera per bloccare l’accesso alle auto. E’ stata però piazzata proprio davanti alle strisce pedonali, cosicché un pedone, magari con carrozzina, dovrebbe fare un piccolo slalom per schivarla. Insomma spesso a complicare le cose semplici è davvero un attimo.

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