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Cavarzere

Nuova casa della comunità in Cittadella socio sanitaria

Lo annuncia l'assessore Grandi che conferma: "Tutti i servizi verranno mantenuti"

Cittadella, confermati tutti i servizi

Cittadella socio-sanitaria: la struttura privata manterrà - almeno fino al 2035 - tutte le attività ambulatoriali già erogate, la Ctrp aumenterà la sua capacità ricettiva di cinque utenti e verranno adibiti due stabili per la nuova “casa di comunità”, che sarà una struttura “strategica” per il paese.

L’Ulss 3 ha ceduto le quote e gli immobili della cittadella socio-sanitaria di Cavarzere al nuovo gestore privato per il valore di quattro milioni di euro, e in sede di consiglio comunale l’amministrazione è tornata a discutere rispetto alla gestione della struttura. In particolare, il consigliere comunale Emanuele Pasquali ha proposto un’interrogazione in merito, chiedendo quali siano i piani di investimento socio-sanitari che l’Ulss 3 intende proporre per il territorio, quali gli obiettivi si prefissa il nuovo proprietario della in relazione agli accreditamenti assegnati dalla regione attraverso la direzione dell’Ulss 3, oltre a chiedere se l’amministrazione ritenga opportuno “invitare il direttore generale dell’Ulss a relazionare al consiglio comunale di Cavarzere sul tema delle prospettive socio-sanitarie dell’ex distretto Cavarzere e Cona”.

A rispondere alle domande è l’assessore alle politiche sanitarie Marco Grandi: “Il progetto per la struttura è vincolato alla prosecuzione in regime di struttura privata convenzionata con vincolo di 15 anni (fino al 2035) di tutte le attività ambulatoriali ad oggi erogate (cardiologia, chirurgia generale, chirurgia plastica, chirurgia vascolare-angiologia, malattie endocrine, del ricambio e nutrizione, neurologia, oculistica, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatria, urologia, dermosifilopatia, medicina fisica e riabilitazione, pneumologia, diagnostica per immagini, radiologia diagnostica, anestesia limitata ad attività di supporto alla struttura extraospedaliera di chirurgia, allergologia e medicina dello sport di primo livello). E’ previsto l’accreditamento fino al 31 dicembre 2035 anche quale struttura privata per la medicina di laboratorio, ma anche a struttura extra ospedaliera di chirurgia”.

Per quanto riguarda invece la comunità terapeutica riabilitativa protetta, che attualmente ha una capacità ricettiva di nove utenti, allargherà le sue competenze ad altri 5 utenti, arrivando quindi a 14, come ha informato l’assessore Grandi. Infine, come già anticipato, entro il 2026 all’interno della cittadella si formerà la “casa della comunità”, e le verranno dedicati due fabbricati: “Rimarranno di proprietà dell’Ulss e verranno riqualificati con quota capitale derivante dall’alienazione al privato, oltre che dai fondi previsti dal Pnrr destinati alle reti di prossimità (case e ospedali di comunità) - ha spiegato - sarà una struttura strategica per Cavarzere, in particolar modo per la gestione delle cronicità, a maggior ragione considerando l’elevata età media, il considerevole numero di anziani a Cavarzere e il disagio logistico dato dalle carenti infrastrutture di viabilità del territorio”.

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