you reporter

Bartelle, l'odissea al Pronto soccorso per la consigliera regionale

Adria

74152

13/03/2017 - 16:44

Disavventura al Pronto soccorso di Adria per la consigliera regionale grillina, Patrizia Bartelle.

Secondo quanto racconta, questa mattina, 13 marzo, presto si è recata al Ps e subito è stata presa in carico, ma dopo pochi minuti il medico che la stava visitando è scappato per salire in ambulanza a far fronte a un codice rosso. Nel frattempo un infermiere ha sopperito a questa assenza portandosi avanti con il lavoro di prelievo dei campioni ematici.



Quindi, la radiografia fino a quando è tornata al Ps dove non c'era più posto per lei, al punto che avrebbero voluto "parcheggiarla" in sala d'attesa. Bartelle ha ottenuto di essere portata in astanteria, situazione più consona a chi riveste già il ruolo di ricoverato ammalato preso in carico. Anche se è tutto occupato, "la fantasia e professionalità dell'operatore - riferisce - ha trovato la maniera di infilarmi tra i letti e le barelle". Intanto,ha passato il tempo seduta una sedia a rotelle dove "vi posso assicurare diventa di difficile sopportazione dopo 6 ore".



Arriva il momento della distribuzione del pasto, ma per lei non è previsto, non le viene data neppure una bottiglietta d'acqua perché "non rientra formalmente nelle persone ricoverate in astanteria". Ha sopperito ancora l'operatore che è arrivato con un bicchiere d'acqua. Amara osservazione della consigliera: "Mi sono sentita umiliata come essere umano, che si reca con dolore in una struttura di pronto soccorso: poco personale, poche barelle, pochi posti letto nei reparti dell'ospedale dove sono ricoverare le persone dell'astanteria; in un certo momento sono stata chiamata con l'appellativo di cliente".



Il servizio sulla Voce del 14 marzo

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl