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ADRIA

“Ciclabile, una spesa abnorme”

Giorgio Zanellato: “Costi per quasi un milione, destinati a lievitare, 650mila a carico del comune”

“Ciclabile, una spesa abnorme”

Giorgio Zanellato critica il progetto ciclabile

Giorgio Zanellato: “Costi per quasi un milione, destinati a lievitare, 650mila a carico del comune”

La pista ciclo-pedonale Valliera–Adria dovrebbe approdare nel consiglio comunale di questa sera quando, al primo punto, si discuterà del Documento unico di programmazione 2022/24. Il condizionale è d’obbligo perché la bozza della delibera, già pronta, non compare tra gli allegati all’ordine del giorno. Pertanto è molto probabile che la giunta civica avesse intenzione di presentare il progetto e all’ultimo momento abbia deciso di fare un passo indietro.

In attesa di capire se e quando questo progetto di fattibilità tecnica ed economica approderà in aula, interviene Giorgio Zanellato, componente del gruppo di lavoro Pd che sta analizzando l’opera per evidenziare opportunità e criticità ed eventualmente proporre soluzioni alternative.

“Ancora non abbiamo un progetto definitivo - esordisce – pertanto è ancora prematuro entrare nei dettagli dell’opera perché al momento non sappiamo bene di che cosa stiamo parlando. Sappiamo con certezza che l’amministrazione comunale ha deciso una spesa di 950mila euro, dei quali 650mila a carico dei cittadini adriesi, i rimanenti 300mila arriveranno dalla Regione”. Inizialmente la Regione aveva previsto di coprire il 50% della spesa, adesso si scende a un terzo.

Entrando nel merito della questione, “una prima analisi dei documenti a nostra disposizione - spiega Zanellato - ci porta a nutrire forti perplessità su questo progetto. Prima di tutto mi pare abnorme la spesa, considerando peraltro che nel giro di poco più di tre anni, i costi sono lievitati di 350mila euro. Lo studio di fattibilità del 2018 prevedeva una spesa di 600mila euro, oggi ne vengono richiesti quasi un milione. Da notare inoltre che siamo ancora a livello di progetto di massima, quindi i costi potrebbero lievitare ancora".

"Il Comune dovrà sborsare 650mila euro prelevandoli dal bilancio corrente, utilizzandone 150mila dall'avanzo di amministrazione anno 2021, 470mila dall'incasso delle multe e 30mila da finanziamenti regionali per lo sviluppo del commercio locale, il cosiddetto ‘Distretto del commercio’. In tutta onestà - sottolinea l’esponente dem - credo si possano trovare più facili e pratiche alternative per garantire un sicuro collegamento ciclo-pedonabile per i residenti di Valliera, verso il centro cittadino. Voglio far presente che identico problema esiste anche per Baricetta. Una soluzione molto meno costosa si può trovare per entrambi questi paesi”.

E ancora: “Il Comune non può andare avanti a ‘spizzichi e bocconi’ come ha fatto in questi anni, occorre operare secondo una logica di sistema: progettare e creare, utilizzando il più possibile l'esistente, una rete di piste ciclabili che colleghi frazioni-quartieri e un'altra rete che si interconnetta con il sistema ciclo-turistico come quello del Delta, quindi su scala territoriale più ampia, vedi la futura Ven.To”.

Tuttavia, secondo Zanellato, prima di tutto va fatta chiarezza una volta per tutte sul tracciato. “Da quanto apprendiamo dai documenti in nostro possesso - incalza - la nuova pista ‘viaggia’ sul lato nord ferrovia, area compresa fra ferrovia e strada regionale, poi all'altezza dell'incrocio con località San Pietro Basso, si attraversa la Sr443 e si passa sul lato opposto: nell’attraversamento dovrebbe essere posto un semaforo a chiamata. La pista proseguirà fino all’incrocio tra la Sr443 e l’inizio di via Orticelli, pertanto ancora una volta si dovrà riattraversare la Regionale al semaforo attuale nell’incrocio tra le vie Filiberto e Peschiera. Se così fosse, bisogna considerare la pericolosità del tratto stradale tra il semaforo e il passaggio a livello di via Peschiera: invito, pertanto, gli amministratori civici a fare un sopralluogo”.

Zanellato conclude con un appello: “Invito la giunta e tutta la maggioranza civica a riflettere bene prima di andare avanti con questo progetto e prendere una decisione definitiva, pur ribadendo l’importanza e la necessità di realizzare percorsi ciclo-pedonali nel territorio comunale”.

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