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CASTELNOVO BARIANO

Torna la festa del patrono

Dopo lo stop per la pandemia

Torna la festa del patrono

Dopo una pausa forzata pandemica durata l'ultimo triennio ritorna lunedì 12 giugno la festa patronale di Sant’Antonio di Padova programmata per lunedì 13 giugno, ciò a cura della parrocchia e della Pro loco .

Il programma: alle 18.30 celebrazione eucaristica e processione con la partecipazione della corale S. Antonio di Padova; alle 20 cena presso lo stand Pro Loco. Menù: risotto ai frutti di mare; fritto misto di mare; contorno, sorbetto, vino, acqua e caffè. Prezzo 22 euro a persona. Prenotazioni entro giovedì 9 giugno a Francesco (331 364 4455) e Maria (335 835 8495; 0425/82935). Parte del ricavato sarà devoluto alle spese della chiesa.

Ultrasecolare e molto sentito il culto antoniano castelnovese. Da notare che lo scultore massese Natale Calesella ha creato in cotto 34 stazioni in bassorilievo narranti la vita e le opere del santo patavino, opera già donata al Comune. Le stesse verranno razionalmente attaccate al colonnato attorno alla chiesa, secondo un preciso intento didattico ed edificatorio.

Francescano, dottore della chiesa, il patrono castelnovese nacque a Lisbona nel 1195. Battezzato con il nome di Fernando, divenne un grande teologo fra gli agostiniani. Nel 1221, dopo un periodo l'anno precedente di apostolato in Marocco (in mezzo ai musulmani prese il nome di Antonio), venne in Italia, incontro S. Francesco d'Assisi, entrando nel suo ordine. Fu da allora celebre predicatore in tutta l'Italia settentrionale e in Provenza contro l'eresia; sino al 1230 ricoprì il ruolo di ministro provinciale lombardo-emiliano. Morì presso il convento delle clarisse all'Arcella di Padova e venne canonizzato nel 1232 a soli 11 mesi dalla morte; Pio 12° lo proclamò dottore di tutta la chiesa nel 1946.

Gli sono attribuiti i famosi Sermones in cui s'esalta la vita ascetica fondata sull'amore.

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