Cerca

Diga sull'Adige, 'no' delle province <br/> Trombini: "Inciderà pesantemente"

43193
No alla diga sull'Adige espressa dal presidente della Provincia Marco Trombini e dal collega di quella di Verona Antonio Pastorello.
Le preoccupazioni e contrarietà del territorio sulla realizzazione di una centrale idroelettrica sull’Adige sono state espresse ieri dalle istituzioni nel corso della conferenza stampa tenutasi nel comune di Terrazzo, in provincia di Verona.

“Il nostro non è un ‘no’ a prescindere, ma ciò che ci preoccupa sono i dati oggettivi relativi alla conformità e alla natura del territorio - ha premesso il presidente della provincia di Rovigo, Marco Trombini - dal punto di vista tecnico, non ci sono le condizioni per realizzare una struttura simile e, con una pendenza dello 0,2%, non si produce molta energia, ma si va ad incidere pesantemente in un’area già debole del fiume Adige, dove sono presenti i materiali di accumulo dei sedimenti portati giù dalle montagne. Ribadisco, quindi, che la nostra è una preoccupazione dovuta a un insieme di fattori non condivisibili”.
Sulla stessa linea il presidente della provincia di Verona, Antonio Pastorello. “L’impianto proposto dovrà essere costruito in un sito d’interesse comunitario ad elevata tutela ambientale, nel fiume Adige tra Verona e Badia Polesine - le sue parole - la realizzazione della centrale idroelettrica potrebbe avere ripercussioni anche su aree protette a valle e nel Delta del Po”.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy