Cerca

"Mi laureo", ma non era vero. Poi si getta sotto al treno

Una tragedia assurda

71714
Il dramma del 23enne di Badia che si è ucciso nella notte fra lunedì e martedì: ha salutato gli amici dando loro appuntamento per la festa. Poi è andato in stazione...
Aveva detto a tutti che si laureava, proprio il giorno di San Valentino, alla sessione di laurea in ingegneria civile dell’università di Ferrara. Ai suoi amici più stretti, una decina, insieme da una vita, aveva anche dato appuntamento a sabato prossimo per il corteo d’ordinanza, con il papiro e le prese in giro.

Ma il suo nome non compariva nell’elenco dei laureandi Lo ha verificato anche la polizia, a cui sono state affidate le indagini su quel suicidio così terribile e assurdo, alla ricerca di un perchè.

Non c'era nessuna laurea. Quel ragazzo di Badia, 23 anni appena e così benvoluto da tutti, aveva già deciso di farla finita gettandosi sotto ad un Freccia Rossa nella notte fra lunedì e martedì. Lo hanno ripreso le telecamere di sicurezza della stazione di Rovigo. Non c’è alcun dubbio sulla dinamica di un dramma tanto assurdo da non sembrare vero. E Badia è un paese sotto choc, stordito.

Servizi e commenti sulla Voce in edicola mercoledì 15 febbraio
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy